12 febbraio 2015 / 11:44 / tra 3 anni

Greggio rimbalza in scia calo dollaro

LONDRA (Reuters) - Le quotazioni del greggio rimbalzano dopo le forti vendite della vigilia, sostenute dal calo del dollaro che relega per il momento in secondo piano i timori di un eccesso di offerta alimentati ieri dal quinto aumento consecutivo delle scorte settimanali Usa.

Il biglietto verde cede lo 0,25% rispetto a un paniere di altre valute, rendendo più attraenti le commodity scambiate in dollari come il petrolio.

“Ieri abbiamo visto una pesante ondata di vendite sulle commodity e penso che questo spieghi perché oggi i prezzi del petrolio stiano rimbalzando un po’”, commenta Michael Hewson, analista di CMC Markets.

Le quotazioni del Brent hanno guadagnato il 30% rispetto al minimo di metà gennaio di 45,19 dollari ma questa settimana il benchmark ha visto un ritracciamento sui segnali di un persistente eccesso di offerta.

Le scorte di greggio Usa la scorsa settimana sono salite su massimi settimanali record, le riserve di benzina sono aumentate mentre quelle di distillati hanno registrato un calo, secondo i dati Eia diffusi ieri.

Intorno alle 12,25 italiane il derivato sul Brent per consegna marzo sale di 1,27 a 55,93 dollari, dopo aver perso il 3% alla vigilia scendendo anche sotto quota 54.

La scadenza analoga sul greggio Usa guadagna 1,36 dollari a 50,20, in recupero dopo il -2% di ieri.

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