23 gennaio 2015 / 08:34 / 3 anni fa

Borsa Milano in lieve rialzo, bene lusso e auto, pesano le popolari

MILANO (Reuters) - Piazza Affari chiude in lieve rialzo in un clima di mercato europeo ancora sostenuto dall‘annuncio della Bce di ieri sul QE che può favorire i settori ciclici come le auto.

Un trader durante una seduta di borsa. REUTERS/Ralph Orlowski

I guadagni della borsa milanese rimangono tuttavia limitati rispetto ai listini del centro Europa, soffrendo di alcuni fattori specifici, quali il calo delle banche popolari che risentono di realizzi e delle nuove incertezze sulla trasformazione in Spa.

L‘incombenza delle elezioni in Grecia, che potrebbe portare al potere Syriza, partito favorevole alla ristrutturazione del debito ellenico, non sembra preoccupare i mercati convinti che anche in caso di vittoria il partito anti-austerity troverà un compromesso con i creditori internazionali. La borsa greca balza di oltre il 6%.

“La borsa italiana è condizionata dal calo dei bancari che pesano molto sul listino. C‘è comunque ancora entusiasmo per il QE che fa scendere l‘euro e aiuta i conti degli esportatori”, commenta un‘operatrice.

Credit Suisse suggerisce di ridurre le posizioni azionarie sull‘Europa periferica in quanto l‘euro più debole avvantaggia il centro Europa piuttosto che i paesi periferici. Tuttavia, sottolina il broke, l‘Italia costituisce “un‘eccezione” in un mercato che ha sottovalutato il potenziale di ripresa del paese.

Il FTSE Mib guadagna lo 0,24% e l‘Allshare lo 0,35%. In Europa il FTSEurofirst segna +1,79% con Francoforte a +2% e Parigi a +1,9%.

A Milano in evidenza TOD‘S, che sale del 6,67% spinta dalla ripresa delle vendite nel quarto trimestre e dall‘attesa di un effetto favorevole dei cambi.. FERRAGAMO lo segue a ruota con +5,12%.

Ben comprata FIAT-CHRSYLER (+4,26%) in un contesto europeo positivo per il settore, tra i maggiori beneficiari della manovra di stimolo della Bce, come già visto dopo i programmi QE negli Usa, Gran Bretagna e Giapppone, ricordano gli analisti. L‘indice Stoxx Europe 600 Automobile & Parts sale del 2,7% sovrapreformando l‘indice generale Stoxx 600 ., in rialzo dell‘1,6%.

L‘avvio delle misure di allentamento monetario della Bce aiutano le società del risparmio gestito. Sugli scudi in particolare Azimut (+3,3%) e Anima (+5,5%).

Forte TELECOM ITALIA, che balza del 4,6% sulle attese di M&A in Brasile e in Italia.

Prese di profitto sulle banche popolari sulle incertezze relative al trasformazione in Spa e anche alla luce della battaglia annunciata da parte del settore contro il decreto del governo. BANCO POPOLARE cede il 4,74%, UBI il 3,47%, POP EMILIA il 2,72% e POP MILANO il 2.21%.

“I tempi saranno più lunghi del previsto. Il mondo politico non è affatto concorde con la riforma e questo getta incertezza. Comunque le fusioni ci saranno, è inevitabile”, commenta un‘operatrice.

In forte ribasso anche MPS (-5,3%) in un mercato che inzia a ritenere che la riforma blitz della governance delle banche popolari italiane non comporti una soluzione rapida per l‘istituto senese.

Nel resto del listino bene STM (+3,2%) aiutata anche dalla promozione a ‘outperform’ da ‘neutral’ di Exane Bnp Paribas, mentre sono deboli i petrolifer ENI e Saipem.

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