17 settembre 2014 / 07:04 / 3 anni fa

Borse Asia in rialzo su scia Wall Street

ROMA (Reuters) - - I mercati dell‘area Asia-Pacifico sono generalmente in rialzo, dopo il rimbalzo di Wall Street sull‘ipotesi che la Federal Reserve statunitense si orienti a mantenere l‘impegno su tassi di interesse bassi dopo il vertice di politica monetaria di due giorni che termina oggi.

Intorno alle 8,40 italiane l‘indice Msci dell‘area Asia-Pacifico, che non comprende Tokyo, guadagna lo lo 0,66%.

Ieri sera l‘indice Dow Jones ha segnato un nuovo record, mentre il dollaro ha perso terreno, dopo che il Wall Street Journal ha scritto che la banca centrale Usa manterrebbe la formula “tempo significativo” nel suo comunicato atteso oggi. La frase farebbe pensare a una marcia indietro rispetto all‘idea di un aumento dei tassi d‘interesse in tempi brevi e a ritmo accelerato.

Alcuni dealer segnalano che anche le commodity hanno registrato un rialzo grazie alla notizia che la Banca centrale cinese finanzierà a breve termine con 500 miliardi di yuan le cinque principali banche. Il mercato ha reagito positivamente, puntando sulla speranza che Pechino sia pronta a nuove iniziative di stimolo economico dopo la serie di dati deboli sull‘immobiliare, l‘import e la produzione industriale.

Sembrano invece contare meno le preoccupazioni per la possibile secessione scozzese, in attesa del referendum di domani. Tre diversi sondaggi - ICM, Opinium and Survation - indicano che il sostegno al sì all‘indipendenza è al 48%, mentre il no è al 52%. Ieri i leader politici britannici hanno promesso fondi e maggiore autonomia alla Scozia, se resterà nel Regno Unito.

TOKYO ha chiuso in ribasso, ma nel corso della seduta aveva registrato un rialzo sulla scia della borsa americana e dell‘aspettativa che la Federal Reserve mantenga ancora bassi i tassi.

HONG KONG guadagna oltre l‘1% ed è la migliore piazza della regione, con un rimbalzo dai minimi di otto settimane. Prada perde lo 0,84%.

“Se la Federal Reserve annunciasse chiaramente quali sono i tempi di un aumento dei tassi d‘interesse, aiuterebbe il mercato a sgomberare il campo dall‘incertezza”, dice Castor Pang, capo del settore ricerche della Core Pacific-Yamaichi di Hong Kong.

I cinque principali titoli bancari quotati a Hong Kong hanno registrato un netto rialzo dopo che il Wall Street Journal ha scritto che la Banca centrale cinese le sta finanziando con 100 miliardi di yuan (12,6 miliardi di euro circa) ognuna.

SEUL chiude in netto rialzo, ai massimi di due settimane, con la moneta locale - il won - stabile contro un dollaro che scivola sui mercati internazionali.

Anche TAIWAN termina la seduta odierna in aumento, anche grazie al balzo del produttore di smartphone HTC e del fabbricante di lenti per macchine fotografiche Largan Precision, uno dei fornitori di Apple.

SYDNEY chiude invece in ribasso, toccando il minimo da 11 settimane, sulla scorta di un risultato negativo del sentiment degli investitori, preoccupati dal previsto aumento dei tassi d‘interesse Usa. Le successive notizie su una possibile decisione di diluire i tempi dell‘aumento da parte della Fed e la ripresa dei titoli minerari hanno però contribuito ad arrestare il calo.

Redazione Roma, 06 +390685224380, fax +39068540860, massimiliano.digiorgio@thomsonreuters.comSul sito it.reuters.com le notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

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