September 16, 2014 / 1:08 PM / 3 years ago

Banche, Abi: sofferenze lorde luglio a 172,3 miliardi da 170,3 giugno

ROMA (Reuters) - Prosegue la crescita delle sofferenze sia lorde sia nette delle banche italiane a luglio e cresce anche il rapporto tra le sofferenze nette e gli impieghi totali. Ancora in calo i prestiti sia alle famiglie sia alle imprese, anche se con minore intensità, e in diminuzione, su base annua, la raccolta a medio e lungo termine tramite obbligazioni: ad agosto registra un -9,8%, con un decremento in valore assoluto di quasi 51 miliardi di euro.

Sono alcuni dei dati che si rilevano dal bollettino mensile di settembre diramato oggi dall‘Abi.

Le sofferenze lorde sono risultate a luglio pari a 172,3 miliardi, dai 170,3 di giugno. Sempre a luglio, il rapporto sofferenze lorde su impieghi è stato del 9% (7,2% un anno prima; 2,8% a fine 2007), valore che raggiunge il 15,3% per i piccoli operatori economici (12,9% a luglio 2013; 7,1% a fine 2007), il 14,8% per le imprese (11,3% un anno prima; 3,6% a fine 2007) ed il 6,6% per le famiglie consumatrici (6,6% a luglio 2013; 2,9% a fine 2007).

Anche le sofferenze nette registrano un aumento, passando dai 77 miliardi di giugno ai 78,2 miliardi di luglio. Il rapporto sofferenze nette su impieghi totali è risultato pari al 4,30% a luglio dal 4,22% di giugno (3,85% a luglio 2013; 0,86% prima dell‘inizio della crisi).

I prestiti hanno registrato ad agosto una contrazione del 2,3% su base annua in miglioramento rispetto al -2,5% del mese precedente e dal -4,5% di novembre 2013, quando avevano raggiunto il picco negativo.

I finanziamenti a famiglie e imprese si posizionano a -1,1% come variazione annua ad agosto (-1,3% del mese precedente e -4,5% a novembre 2013), miglior risultato dal luglio 2012. Dalla fine del 2007, prima dell‘inizio della crisi, ad oggi i prestiti all‘economia sono passati da 1.673 a 1.818 miliardi di euro, quelli a famiglie e imprese da 1.279 a 1.418 miliardi di euro.

Ad agosto 2014 l‘ammontare dei prestiti alla clientela erogati dalle banche operanti in Italia, 1.818 miliardi di euro, è risultato superiore all‘ammontare complessivo della raccolta da clientela, 1.708 miliardi di euro.

Ancora in calo i tassi: ad agosto il tasso medio sul totale dei prestiti è risultato pari al 3,77% (3,81% il mese precedente; 6,18% a fine 2007).

Stazionario infine lo spread fra il tasso medio sui prestiti e quello medio sulla raccolta a famiglie e società non finanziarie: ad agosto è risultato pari a 213 punti base (214 punti base a luglio 2014).

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