August 28, 2014 / 11:09 AM / 4 years ago

Btp pesanti su primario e Ucraina, spread a 155 punti base, nuovi minimi in aste

MILANO (Reuters) - Il calo visto in mattinata sul mercato obbligazionario italiano, in linea con la periferia, interrompe il trend positivo che perdurava da lunedì, in una seduta caratterizzata dalle aste dei titoli a medio e lungo termine, tra cui quella del nuovo decennale con scadenza dicembre 2024, che hanno visto archiviare nuovi minimi storici.

Un trader di Unicredit alla sua postazione di lavoro a Milano, nel giugno 2013. REUTERS/Alessandro Garofalo

In tarda mattinata il tasso del decennale italiano (settembre 2024) si porta a 2,43% dal 2,38% dell’avvio di seduta e della chiusura di ieri. Parallelamente il differenziale di rendimento tra Btp e Bund sul tratto a 10 anni sale sino a 158 punti base, al massimo dalla scorsa settimana, dai 148 dei primi scambi e della chiusura di ieri. Da segnalare il nuovo minimo storico del rendimento del decennale tedesco che in tarda mattinata ha raggiunto lo 0,89%.

Da lunedì scorso - quando il mercato si è confrontato per la prima volta con le parole pronunciate dal presidente della Bce, Mario Draghi, a Jackson Hole, sulla possibilità di un ricorso a misure non convenzionali - a ieri il tasso del decennale italiano è sceso dal 2,52% a un minimo del 2,35%. Il rendimento ha invertito la rotta ieri quando fonti della Bce hanno detto a Reuters che è improbabile un intervento dell’istituto centrale al prossimo meeting di inizio mese a meno che il dato sull’inflazione della zona euro, atteso domani, non registri un celo significativo. Anche le parole del ministro dell’Economia tedesco Wolfgag Schaeuble - che ieri in mattinata ha detto che le parole di Draghi sono state fraintese - hanno contribuito a smorzare gli entusiasmi.

“Oltre alle aste, che erano molto importanti con il nuovo Btp decennale, va detto che ad appesantire il mercato hanno contribuito anche le tensioni geopolitiche in Ucraina. Con il riacuirsi di quest’ultimo fronte c’è stata un’accelerazione del trend negativo innescato ieri da alcune fonti Bce che davano come improbabile un intervento al prossimo meeting di Francoforte”, spiega un operatore di una banca milanese.

Oggi il presidente ucraino Poroshenko ha dichiarato che la Russia ha messo in atto un’invasione militare dell’Ucraina e ha convocato con urgenza il consiglio nazionale di sicurezza e difesa per decidere le misure da intraprendere.

ASTE, NUOVI MINIMI STORICI

Nelle aste a medio e lungo termine di oggi, il Tesoro ha collocato tutti gli 8 miliardi sul piatto: il nuovo Btp a 10 anni ha visto un rendimento al 2,39%, nuovo minimo storico dal 2,60% di fine luglio. Sul mercato grigio di Tradeweb in tarda mattinata, il titolo con scadenza dicembre 2024 scambia al 2,46%. Collocati anche tutti i 2,5 miliardi di Btp a 5 anni con un rendimento sceso al nuovo minimo storico di 1,10% da 1,20% di fine luglio.

“Alla fine il Tesoro ha piazzato gli importi massimi a rendimenti ai minimi storici. Complessivamente non si possono lamentare ma da un punto di vista strettamente tecnico la performance di questa mattina non è particolarmente buona anche perché venivamo da giorni di mercato molto forte sulle parole di Draghi a Jackson Hole. L’asta del 5 è andata meglio del 10 ma va detto che sul 10 anni hanno emesso un importo maggiore” commenta Riccardo barbieri di Mizuho.

Da segnalare che nel pre-asta si è assistito a una certa correzione sul secondario - con un allargamento dello spread Btp/Bund sul tratto decennale e con un incremento del tasso del decennale italiano - che secondo un altro operatore si può spiegare con il fatto che il mercato ha sovrastimato le aspettative di un nuovo intervento della Bce già la settimana prossima.

“Il 4 settembre, quando si riunirà il meeting della Bce, si avvicina. Se la Bce darà spazio a misure non convenzionali, il tend proseguirà sul terreno positivo ma se invece i mercati interpreteranno le parole di Draghi come una delusione, allora assisteremo a un certo ritracciamento, anche perché comunque i rendimenti sono eccezionalmente bassi”, spiega un secondo operatore.

Sul fronte macro gli spunti giunti oggi rafforzano il quadro di debolezza dell’economia italiana, con la fiducia delle imprese ad agosto scesa a 95,7 da 99,1 di luglio, registrando il valore più basso da un anno.

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below