22 agosto 2014 / 11:14 / 3 anni fa

Greggio, Brent debole sotto 103 dollari/barile su aumento offerta, dollaro forte

LONDRA, 22 agosto (Reuters) - Le quotazioni del Brent sono in calo sotto quota 103 dollari il barile con la forza del dollaro e l‘abbondante offerta che continuano a mettere i prezzi sotto pressione.

Per trader e analisti il mercato si sta prendendo una pausa dopo il pesante sell-off che ha spinto il Brent ai minimi da giugno dell‘anno scorso.

“Abbiamo raggiunto una fase in cui il mercato sta cercando di stabilizzarsi un po’,” dice Ole Hansen, senior strategist sulle commodity a Saxo Bank. “Ma siamo ancora all‘interno di un trend ribassista in quanto l‘offerta è in aumento”.

“Ci troviamo in un range laterale che verrà rotto al ribasso”, concorda Christopher Bellew, broker londinese. “Vi è un eccesso di offerta, e questo è dimostrato da una situazione di contango all‘aprile del 2015”.

Un ‘contango’ descrive una struttura di mercato in cui i contratti con consegne immediate trattano a sconto sulle scadenze più lunghe. Il Brent Ice riflette questa situazione con il contratto a ottobre che tratta con uno sconto attorno al 74% sul futures a novembre.

Attorno alle 13,00 italiane, il futures a ottobre sul Brent LCOc1 perde 12 centesimi a 102,51 dollari, mentre il greggio Usa perde 32 centesimi a 93,64 dollari.

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