August 13, 2014 / 9:34 AM / 4 years ago

Greggio, Brent sui minimi di 13 mesi su incremento produzione

LONDRA (Reuters) - Il futures sul Brent è in calo per la quarta seduta consecutiva, muovendo verso i 102 dollari al barile e toccando il livello più basso da oltre un anno: l’incremento della produzione riesce infatti a mettere in secondo piano i timori di una contrazione dei rifornimenti a causa dei conflitti in Iraq e Libia.

Il Brent ha ceduto l’11% da metà giugno, anche se l’avanzata dell’Isil nel nord dell’Iraq non ha ancora avuto conseguenze rilevanti sulla produzione, concentrata nel sud del paese. Nel frattempo la produzione a livello globale è cresciuta.

Quella dei paesi dell’Opec a luglio è salita ai massimi degli ultimi cinque mesi, a 30 milioni di barili al giorno, secondo i dati diffusi dall’International Energy Agency. I maggiori flussi di Arabia Saudita e Libia hanno infatti più che bilanciato il calo in Iran, Iraq e Nigeria.

Inoltre la domanda della Cina, secondo consumatore mondiale, a luglio ha mostrato un calo.

Intorno alle 11,20 il Brent cede 43 centesimi a 102,59 dollari al barile dopo aver toccato un minimo a 102,37, il livello più basso mai toccato da luglio dell’anno scorso. Il greggio Usa lascia sul terreno 8 centesimi a 97,29 dollari.

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