August 1, 2014 / 10:54 AM / 4 years ago

Greggio in calo, Brent sotto 106 dollari su eccesso offerta, domanda debole

Il terminal petrolifero libico di Zueitina, a ovest di Bengasi. REUTERS/Esam Omran Al-Fetori

LONDRA (Reuters) - Quotazioni in discesa per il greggio, con il Brent sotto i 106 dollari a barile in uno scenario di offerta in eccesso nel bacino atlantico e domanda debole, in cui restano sullo sfondo le tensioni geopolitiche in Medio Oriente, Africa del Nord e Ucraina.

Gli analisti si aspettano che la produzione petrolifera globale quest’anno superi la domanda, con una saturazione dell’offerta che si sta già delineando nei mercati europei e dell’Africa occidentale.

Intanto si sono affievolite le preoccupazioni per i rischi geopolitici nonostante l’escalation delle violenze in parti del Medio Oriente e del Nord Africa.

“Ulteriore petrolio dalla Libia, il fatto che i timori iniziali di interruzioni alle forniture si siano placati, il dollaro forte e le preoccupazioni di uno stallo della domanda, in particolare dalla Cina, sono i fattori responsabili dell’erosione dei prezzi”, commenta David Hufton di PVM Oil Associates.

Intorno alle 12,40 italiane il contratto sul Brent per consegna settembre arretra di 55 cent a 105,47 dollari dopo aver archiviato il mese scorso in perdita del 5,6%, il calo maggiore da aprile 2013.

La scadenza analoga sul greggio Usa cede 78 cent a quota 97,39. Luglio si è chiuso con un ribasso del 6,8%, il più forte da maggio 2012.

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