July 30, 2014 / 10:14 AM / in 4 years

Greggio, Brent in moderato ribasso, tensioni geopolitiche sostengono prezzi

LONDRA (Reuters) - Le quotazioni del Brent sono in moderato calo, ma si mantengono vicine ai 108 dollari il barile.

Una panoramica del terminal petrolifero libico di Zueitina, a ovest di Bengasi. REUTERS/Esam Omran Al-Fetori

Le tensioni in Medio Oriente, Africa ed Europa non incidono sulla produzione, ma creano timori sulle prospettive delle esportazioni e contribuiscono a sostenere i prezzi.

Le sanzioni varate da Ue e Usa nei confronti della Russia, riguardanti anche il settore energetico, forniscono ulteriore supporto alle quotazioni.

Attesa per la pubblicazione dei dati sulle scorte settimanali Usa da parte dell’Energy Information Administration (Eia). Secondo il sondaggio Reuters, nella settimana terminata il 25 luglio scorso le riserve di greggio sono calate di 1,5 milioni di barile, quelle di distillati sono aumentate di 1,5 milioni di barili e le scorte di carburanti sono cresciute di 1,3 milioni di barili.

Attorno alle 11,45 italiane, il futures sulle consegne di Brent si attesta a 107,50 dollari il barile (-0,22 dollari), dopo aver oscillato fra 107,35 e 107,83 dollari. Il contratto di riferimento sul greggio leggero Usa guadagna 0,23 dollari, a 101,20 dollari il barile, dopo aver oscillato tra 100,86 e 101,61 dollari.

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