28 luglio 2014 / 07:14 / tra 3 anni

Btp poco mossi, bene aste Ctz e BtpEi, spread a 155 punti base

Un trader di Unicredit al suo posto di lavoro a Milano, nel giugno 2013. REUTERS/Alessandro Garofalo

MILANO (Reuters) - Obbligazionario italiano poco mosso in una seduta che ha visto il Tesoro collocare complessivamente 3,25 miliardi di euro nell‘asta di Ctz e BtpEi e che vede i governativi italiani ‘fanalino di coda’ tra i titoli periferici.

In tarda mattinata su piattaforma Tradeweb, il differenziale di rendimento tra i decennali tedeschi e italiani scende a 155 punti base dai 156 dell‘apertura e parallelamente il rendimento del decennale italiano scambia a 2,70% dal 2,72% dei primi scambi.

Particolarmente tonici tra i periferici, i titoli di Stato portoghesi che traggono beneficio dal miglioramento del rating di Lisbona da parte di Moody’s di venerdì scorso a BA1 con outlook stabile.

“Il secondario italiano è piatto stamane e mostra un andamento peggiore rispetto a quello di altri Paesi della periferia come Spagna, Portogallo e Grecia anche per via delle aste di fine mese iniziate oggi”, commenta uno strategist di una banca olandese.

Con alle spalle una serie di sedute poco mosse, la settimana appena iniziata potrebbe mostrare una volatilità maggiore alla luce di una serie di appuntamenti in agenda: dalla riunione della Federal Reserve a influenti dati macro provenienti da Stati Uniti ed Europa.

“Complici anche i flussi estivi, nella settimana in corso potremmo assistere a una volatilità maggiore rispetto alle scorse sedute alla luce soprattutto del meeting della Fed ma anche dei dati macro”, prosegue lo strategist.

Oltre alla riunione del Fomc della Fed mercoledì con il conseguente annuncio sui tassi, giovedì sarà la volta del dato sull‘inflazione flash della zona euro e venerdì di quello sugli occupati non agricoli dagli Usa.

ASTE POSITIVE

La tornata d‘aste di fine mese ha preso il via oggi con il Tesoro che ha collocato complessivamente 3,25 miliardi di euro nelle aste di Ctz e BtpEi, raggiungendo l‘importo massimo del range di offerta tra 2,25 e 3,25 miliardi.

“Le aste odierne sono andate bene in un collocamento che ha sottolineato di nuovo l‘interesse degli investitori domestici per la parte breve della curva, in un trend che dovrebbe proseguire anche in futuro”, spiega l‘operatore.

In particolare, Via XX settembre ha collocato 2,25 miliardi di euro di Ctz con scadenza aprile 2016 con un rendimento sceso allo 0,428%, nuovo minimo dall‘introduzione dell‘euro, dallo 0,519% di giugno e un bid-to-cover di 2,00.

Si prosegue poi domani con l‘offerta di 7 miliardi di Bot a 6 mesi e mercoledì con i collocamenti a medio lungo, fino a 7 miliardi tra Btp a 5 e 10 anni e Ccteu.

Sul fronte macro, la fiducia delle imprese manifatturiere è scesa a luglio a 99,7 dal 99,9 di giugno, rivisto da 100. La mediana delle stime raccolte da Reuters fra gli analisti indicava un livello a 99,9.

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