July 16, 2014 / 7:19 AM / 4 years ago

Btp, prosegue trend positivo, spread Btp/Bund scende a 162 punti base

MILANO (Reuters) - Prosegue il trend positivo innescatosi ieri sul mercato obbligazionario italiano, in una seduta che vede tonica tutta la periferia, e in cui i Btp negoziano abbastanza in linea con il mercato tedesco interessato dall’asta del decennale.

Un trader alla sua postazione di lavoro alla borsa di Francoforte, nel febbraio 2013. REUTERS/Lisi Niesner

In tarda mattinata, il rendimento del decennale italiano settembre 2024 scambia al 2,818% dal 2,830% e parallelamente il differenziale di rendimento tra Btp e Bund sul tratto a 10 anni stringe a 162 punti base dai 163 pb dell’avvio di seduta.

A supportare il mercato anche le dichiarazioni di ieri della numero uno della Fed che parlando davanti al Senato americano ha detto che la ripresa Usa non è completa e che questo giustifica il mantenimento dell’attuale orientamento espansivo nell’immediato futuro.

Il lato dell’offerta ha visto protagoniste Germania e Portogallo. Berlino ha collocato 3,301 miliardi di Bund a 10 anni, con il tasso medio in calo mentre Lisbona ha assegnato nuova carta a sei e dodici mesi per complessivi 1,25 miliardi di euro, livello massimo della forchetta prevista per l’odierna asta a brevissimo.

L’obbligazionario italiano si mostra ben supportato, lasciandosi così alle spalle qualche fibrillazione vista settimana scorsa per i timori circa la solidità del Banco Espirito Santo.

“Non credo che i problemi derivanti dalla situzione del Banco Espirito Santo debbano essere considerati di natura sistemica e ritengo che gli effetti di contagio siano superati”, spiega Martin Harvey, European bond manager a Threadneedle Investments.

“Detto questo, questa situazione ci ricorda che i Paesi della periferia continueranno ad affrontare sporadiche ‘mini-crisi’ a causa dei profondi problemi strutturali delle loro economie e dei loro sistemi finanziari”.

In un mercato caratterizzato da volumi sottili legati al periodo estivo, una certa volatilità potrebbe comparire a ridosso del 6 agosto quando verrà resa nota la lettura preliminare del Pil del secondo triemstre.

“Il Pil del primo trimestre si è rivalto negativo l’Istat ha rivisto le sue previsioni ammettendo nella forchetta anche un dato negativo. È evidente che se ad agosto ci dovesse essere un secondo dato negativo ciò potrebbe portare una certa volatilità sulla periferia, anche in un contesto che vede la periferia con il vento in poppa”, spiega uno strategist di una banca londinese.

Oggi è giunta la prima revisione della stima per il Pil 2014, da parte del centro di ricerche Ref, che non vede alcuna crescita.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below