14 luglio 2014 / 17:44 / 3 anni fa

Ue, Polonia e Baltici a disagio su candidatura Mogherini a Esteri

BRUXELLES, (Reuters) - La Polonia e i tre Paesi baltici della Ue sono scettici sulla candidatura della titolare

della Farnesina, Federica Mogherini, alla poltrona di responsabile della politica estera europea, preoccupati perché potrebbe essere troppo morbida verso la Russia, ma è improbabile che blocchino la sua nomina.

I responsabili dei quattro Paesi non vogliono fare commenti

in pubblico sulla questione, che sarà dibattuta al vertice dei

leader europei a Bruxelles giovedì prossimo.

Ma il presidente lituano Dalia Grybauskaite ha detto di

recente che gli ex stati baltici dell‘Urss cercano un successore

alla britannica Catherine Ashton capace di mantenere la linea

dura con Mosca sull‘annessione della Crimea e la

destabilizzazione nell‘est dell‘Ucraina.

I baltici sostengono che la Mogherini, diventata ministro

per la prima volta a febbraio, non ha esperienza di Europa

dell‘Est e ha inviato messaggi ambigui nel corso della crisi

ucraina.

Si lamentano del fatto che l‘Italia è stata riluttante

nell‘imporre le sanzioni dell‘Ue alla Russia - un‘accusa

respinta da una fonte del ministero degli Esteri italiano:

”Abbiamo sempre votato in linea con il resto dell‘Ue a favore

delle sanzioni”, ha ribadito oggi la fonte.

Il premier Matteo Renzi sta facendo lavoro di lobby con i

partner europei a sostegno della Mogherini, che ha 41 anni. E il

sottosegretario agli Affari europei Sandro Gozi l‘ha difesa

dalle critiche giunte da est: ”Ritengo che Federica Mogherini

abbia difeso la posizione italiana di mantenere sempre, anche

nei momenti più difficili, un filo di dialogo aperto con Mosca,

posizione peraltro su cui si è assestata l‘Unione europea e che

per me è indice di grande buon senso. Le critiche mi sembrano

quindi più strumentali”, ha scritto sulla sua pagina Facebook.

Da Varsavia non giunge alcun commento ufficiale. La Polonia

ha spinto per la candidatura del suo ministro degli Esteri,

Radoslaw Sikorski, ma viene visto in diverse capitali europee

troppo ostile a Mosca.

Un diplomatico europeo a Bruxelles, riflettendo le posizioni

del fronte nordorientale dell‘Unione, ha detto che ”la Mogherini

sarebbe una ripetizione della Ashton, mentre ci vorrebbe

qualcuno di maggior spessore”.

Ma altri diplomatici ritengono improbabile che queste

incomprensioni possano bloccare la sua candidatura. Uno di loro,

proveniente dall‘Est, ha detto che il suo Paese ”non è felice

[della Mogherini], ma non si metterà di traverso” alla sua

nomina.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below