7 luglio 2014 / 07:33 / 3 anni fa

Borsa Milano chiude negativa dopo dati Germania, giù banche

MILANO (Reuters) - La debolezza prevale a Piazza Affari e sulle altre borse europee in avvio di settimana dopo i deludenti dati economici arrivati questa mattina dalla Germania.

Un trader controlla sui monitor l'andamento del mercato. REUTERS/Stefano Rellandini

Milano in particolare, come da copione, sconta la debolezza dei bancari, che già venerdì avevano risentito del profit warning dell‘austriaca Erste Bank a causa di un aumento delle rettifiche su crediti in Ungheria e Romania.

A pesare sui listini del vecchio continente fin dalla mattinata sono state le statistiche sulla produzione industriale tedesca a maggio, che con un -1,8% su mese ha segnato il calo maggiore in oltre due anni, a fronte di attese per una lettura invariata.

Ai timori più generali sulla ripresa economica alimentati dai dati tedeschi va ad aggiungersi, secondo un‘operatrice, un calo della liquidità disponibile sul mercato legato anche ai vari aumenti di capitale, specialmente nel settore bancario, e alle numerose Ipo che drenano risorse.

L‘indice FTSEMib chiude con un ribasso dell‘1,33% e l‘Allshare dell‘1,29%. Volumi nel finale per un controvalore di circa 1,7 miliardi di euro.

Il benchmark europeo FTSEurofirst 300 arretra dello 0,86% (con un -1,4% a Parigi e circa -1% a Francoforte) e a Wall Street gli indici cedono intorno al mezzo punto percentuale.

I bancari sono guidati al ribasso da POP EMILIA e MPS con oltre -3%. Il comparto complessivamente lascia sul terreno quasi il 2% a fronte di un settore bancario europeo che cede poco più dell‘1%.

Le big UNICREDIT e INTESA SANPAOLO perdono rispettivamente l‘1,85% e l‘1,5% dopo le forti perdite di venerdì.

MEDIASET, dopo un avvio positivo sulla scia della notizia della cessione del 22% della spagnola Digital+ a Telefonica, che a sua volta entrerà nell‘italiana Premium investendo 100 milioni, termina la seduta in calo di quasi l‘1%. Se gli analisti concordano che con Telefonica sono stati siglati deal vantaggiosi sotto il profilo finanziario, qualche divergenza di opinione emerge invece sul valore strategico delle operazioni concluse in questi giorni.

Sul fronte positivo si distingue GTECH con un progresso dell‘1,7%, mentre nelle retrovie YOOX perde più del 3% dopo il balzo di venerdì.

Ribassi anche per FINMECCANICA (-2,6%) e A2A (-2,4%).

Debole inoltre TELECOM ITALIA in calo dell‘1,3%. Icbpi ha avviato la copertura sul titolo con rating “neutral” e target price di 1,03 euro. Per il broker dopo il forte rally degli ultimi dodici mesi e la richiesta di scissione di Telco “il focus è rivolto alle potenziali operazioni di M&A” come la cessione di Tim Brasil e la fusione Wind/3 Italia.

Fuori dal FTSE Mib da segnalare FINCANTIERI, in calo del 3,5% dopo che nelle sedute precedenti il titolo aveva galleggiato attorno al prezzo dell‘Ipo avvenuta giovedì scorso.

LVENTURE GROUP balza di oltre il 9% nel primo giorno dell‘aumento di capitale da 5 milioni di euro.

Al debutto sull‘Aim MP7 Italia avanza del 2,6%.

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below