June 26, 2014 / 10:19 AM / 4 years ago

Greggio, Brent resta vicino a 114 dollari, focus su esportazioni Iraq

LONDRA (Reuters) - Il future sul Brent si mantiene intorno ai 114 dollari al barile, con gli operatori attenti agli sviluppi sul fronte iracheno e alla possibilità di un calo delle esportazioni da parte del secondo produttore dell’Opec.

Una settimana fa il prezzo del greggio ha toccato i massimi degli ultimi nove mesi sui timori che il conflitto in Iraq possa portare a una divisione del paese e colpire le esportazioni, ma è poi sceso dal momento che fino ad ora la produzione di greggio non ha risentito dei combattimenti.

I giacimenti nel sud dell’Iraq, che producono la maggior parte dei 3,3 milioni di barili al giorno del paese, restano al sicuro, ha spiegato Nickolay Mladenov, inviato speciale dell’Onu in Iraq.

Ieri gli insorti e le forze governative hanno continuato a combattere per il controllo della maggiore raffineria del paese, quella di Baiji, con le truppe irachene calate nel complesso con l’aiuto di un elicottero.

“Il prezzo non è lontano dai massimi dell’anno e salirà ancora se ci saranno nuove incursioni verso Baghdad o i giacimenti del sud”, spiega Michael Hewson, analista di CMC Market.

Intorno alle 12,10 italiane il contratto per consegna agosto sul Brent perde 14 cent a 113,86 dollari, la scadenza analoga sul greggio Usa perde 4 cents a 106,46.

www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below