25 giugno 2014 / 13:39 / tra 3 anni

Sea, Gamberale: bando non fu 'su misura' per F2i, scontro pm Milano non ci penalizzi

MILANO (Reuters) - Il bando con cui il Comune di Milano ha messo in vendita circa il 30% di Sea alla fine del 2011 fu “trasparente” e non fu affatto costruito ‘su misura’ per F2i, che alla fine si aggiudicò la quota della società che gestisce gli aeroporti di Linate e Malpensa mettendo sul piatto solo un euro in più rispetto alla base d‘asta, fissata a 385 milioni di euro.

A dirlo l‘AD del Fondo infrastrutturale, Vito Gamberale, in una conferenza stampa convocata per “tutelare e provare la correttezza dell‘operato del Fondo” dopo che ieri la procura di Milano ha chiesto il rinvio a giudizio oltre che per Gamberale, anche per il senior partner del Fondo, Mauro Maia, e per l‘indiano Behari Vinod Sahai, legale rappresentante di Srei, con l‘ipotesi di reato di concorso in turbativa d‘asta.

Secondo l‘accusa, ci sarebbe stato un “previo accordo” tra gli indagati perché Srei “si astenesse dal concorrere alla gara pubblica indetta dal Comune di Milano”. In cambio, F2i avrebbe ceduto alla società rappresentata da Sahai “una quota compresa tra il 5% e il 7% delle azioni Sea Spa a un prezzo pari a quello che sarebbe stato corrisposto da F2i in sede di aggiudicazione, poi effettivamente avvenuta il 16 dicembre 2011, a un prezzo di 1 euro superiore a quello posto a base d‘asta”, come si legge nell‘avviso di chiusura indagini dello scorso febbraio.

Illustrando una serie di documenti agli atti dell‘inchiesta, l‘AD del Fondo ha contestato le accuse dicendo di non aver mai conosciuto Sahai, e definendo l‘offerta della società indiana per la quota di Sea “farlocca, fuori tema e chiassosa”.

Nel novembre 2011, oltre all‘offerta presentata da F2i, Srei ne presentò un‘altra - poi rivelatasi irricevibile per la mancanza di una serie di requisiti - che fu cassata perché giunta con dieci minuti di ritardo sulla scadenza prefissata.

SCONTRO PROCURA “NON PUO’ PENALIZZARCI”

Facendo riferimento al fatto che l‘inchiesta su Sea è una di quelle al centro dello scontro interno alla procura di Milano tra il pm Alfredo Robledo, titolare dell‘indagine, e il procuratore capo Edmondo Bruti Liberati, Gamberale ha detto che “Non possiamo sentirci strumento del confronto in Procura...questa situazione non può penalizzarci”.

Agli atti dell‘inchiesta è finita anche un‘intercettazione telefonica del luglio 2011, prima quindi della pubblicazione del bando per Sea, tra Gamberale e Maia in cui i due parlavano di un bando ‘su misura’ per F2i ma che secondo l‘AD del Fondo era una conversazione “tra il serio e il faceto” tra due persone che lavorano assieme da anni. Secondo Gamberale inoltre quella conversazione è stata considerata “insussitente dalla stessa procura” di Milano.

Sull‘offerta presentata da F2i per la quota di Sea, l‘AD del Fondo ricostruisce che la decisione di quantificarla in un euro in più rispetto alla base d‘asta è stata presa dal Cda di F2i all‘unanimità, e non dal solo Gamberale, dopo un dibattito acceso alla luce del fatto che 385 milioni fissati da Palazzo Marino come base d‘asta venivano considerati dal Cda una cifra elevata.

Sempre in conferenza stampa, Maia ha raccontato di aver incontrato un‘unica volta Sahai nella sede di F2i a Milano, alla fine del 2011, e che in quell‘occasione “valutammo la possibilità di un‘aggregazione, come previsto dal bando” aggiungendo che subito l‘eventuale intesa sfumò per incomprensioni tra le parti.

“Dopo quel colloquio non ebbimo un‘impressione di professionalità (da parte di Sahai) e in seguito non lo vedemmo né lo sentimmo più”, ha aggiunto Maia.

Gamberale ha parlato di una storia che “non trova appiglio nemmeno nell‘ombra di un capello” aggiungendo che pertanto “difenderemo in ogni sede e forma gli interessi del Fondo”.

Ieri in una nota, il Comune di Milano ha ribadito l’intenzione di costituirsi parte civile nel caso di un processo spiegando di essere “parte offesa nella vicenda”.

(Sara Rossi)

- Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below