June 19, 2014 / 10:29 AM / 4 years ago

Greggio, Brent tocca massimo 9 mesi vicino a 115 dlr su tensioni Iraq

LONDRA (Reuters) - Seduta in rialzo per il greggio, con il Brent arrivato a toccare un massimo di nove mesi vicino ai 115 dollari al barile sui timori che i combattimenti in Iraq possano limitare le forniture petrolifere del secondo produttore Opec.

“Ci sono chiare preoccupazioni che significative interruzioni alle forniture non siano troppo lontane”, commenta Tamas Varga, analista di PVM Oil Associates.

Dopo un balzo di oltre il 4% messo a segno la scorsa settimana dopo che i militanti islamici hanno conquistato gran parte del Nord dell’Iraq, il Brent appare impostato per registrare la terza giornata consecutiva di rialzi e intorno alle 12,05 italiane sale di 21 cent a 114,47 dollari al barile. Il contratto ha segnato un picco intraday di 114,80, livello più alto dal 9 settembre, dopo aver chiuso ieri con un progresso di 81 cent.

Il greggio Usa scadenza luglio avanza di 44 cent a quota 106,41.

I prezzi del greggio trovano inoltre supporto nella valutazione positiva sull’economia Usa fornita ieri sera dalla Federal Reserve, che si è anche impegnata a mantenere una politica monetaria accomodante.

Sul fronte opposto, i dati dell’Eia hanno mostrato un calo delle scorte settimanali di greggio di 579.000 barili, molto meno del decumulo di 5,7 milioni di barili comunicato dall’Api.

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