June 10, 2014 / 7:38 AM / in 4 years

Borsa Milano a +0,33% in chiusura, Mps +19,9%

MILANO (Reuters) - Piazza Affari ha chiuso in moderato rialzo - rinnovando i massimi di oltre tre anni - una seduta ingessata intorno alla parità, in un mercato che riprende fiato dopo il recente rally innescato dall’entusiasmo per le misure di stimolo annunciate dalla Bce la scorsa settimana.

The Milan stock exchange building is seen in downtown Milan March 18, 2013. Italian and Spanish yields jumped on Monday while German yields hit 2013 lows, with investors viewing the euro zone's push for a levy on Cypriot bank savings in exchange for a bailout as a dangerous precedent. REUTERS/Alessandro Garofalo (ITALY - Tags: BUSINESS) - RTR3F5BQ

L’indice FTSE Mib ha terminato in rialzo dello 0,33% a 22.502,97 punti, valore che tiene conto dei cambiamenti di gestione legati all’aumento di capitale di Mps, secondo quanto spiega Borsa Italiana. L’All Share ha chiuso in rialzo dello 0,21%. Volumi per 2,6 miliardi di euro circa.

In Europa il benchmark FTSEurofirst 300 segna +0,25%.

A Milano riflettori puntati anche oggi su MPS che, come ieri, è riuscita a fare prezzo solo in chiusura, a causa dagli effetti distorsivi tipici delle ricapitalizzazioni iperdiluitive. “Il problema è per chi è corto di titoli per N motivi e non riesce a ricoprirsi”, spiega un trader. Il titolo ha archiviato la seduta a 2,216 euro, in rialzo del 19,91% rispetto alla chiusura di ieri. Ancora sotto pressione i diritti, che hanno perso il 7,35% a 19,92 euro.

Bancari in ordine sparso, con UNICREDIT che ha archiviato la seduta in rialzo dell’1,03% e INTESA SANPAOLO in calo dello 0,31%. Prevalentemente deboli le popolari, che hanno pagato qualche realizzo dopo la recente euforia per le manovre annunciate dalla Bce sulla liquidità che vede proprio il comparto delle popolari il principale beneficiario.

Rimbalzo per CARIGE (+7,24%) dopo che ieri la Fondazione ha venduto a un gruppo di investitori istituzionali il 10,86% del capitale, facendo scendere la partecipazione al 19% qualche giorno prima della partenza dell’aumento di capitale da 800 milioni, attesa per lunedì prossimo.

MEDIASET ha guadagnato l’1,06% mentre il mercato riflette sulle opzioni aperte per il gruppo dopo che, secondo indiscrezioni, Telefonica ha notificato lo scorso 5 giugno la proposta vincolante per rilevare il 56% di Digital Plus da Prisa.

Ancora tonica ENEL in testa all’indice principale con un rialzo dell’1,3% in un mercato positivo sul piano di dismissioni.

Tonica YOOX, mentre MONCLER cede oltre il 2%.

Tra i titoli più piccoli prese di beneficio su TISCALI, in calo del 4,06%.

ITALCEMENTI ha ceduto il 4,63% nel secondo giorno di aumento di capitale. I diritti hanno lasciato sul terreno il 15,36%.

Tra le società alle prese con la ricapitalizzazione, POP SPOLETO cede il 2,52%. I diritti hanno perso il 9,63%.

AEFFE ha registrato un balzo di oltre il 10%, aiutata anche dalla promozione di Mediobanca Securities a ‘outperform’ da ‘neutral’. In forte rialzo anche DAMIANI.

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