30 maggio 2014 / 08:34 / tra 4 anni

Bnp Paribas affonda in borsa su indiscrezioni maxisanzione Usa

PARIGI (Reuters) - Affonda in borsa BNP Paribas dopo indiscrezioni stampa secondo cui il dipartimento della Giustizia americano potrebbe chiedere alla banca più di 10 miliardi di dollari per chiudere un‘inchiesta in corso su presunte violazioni dell‘embargo Usa all‘Iran e ad altri paesi.

Intorno alle 9,30 l‘istituto francese cede il 5,8% a 48,6 euro in un mercato solo leggermente negativo.

La notizia è stata lanciata ieri sera dal Wall Street Journal, secondo cui l‘accordo finale potrebbe essere inferiore ai 10 miliardi di dollari ma resterebbe comunque una delle più grandi sanzioni imposte mai ad una banca. Bnp Paribas ha accantonato 2,7 miliardi di euro per costi legati a contenziosi legali, di cui 1,1 specifici per quello negli Usa, assai meno degli oltre 7,35 miliardi di euro che, secondo il quotidiano, potrebbe chiedere la giusitiza americana.

Né il dipartimento di Giustizia né Bnp Paribas hanno voluto commentare l‘indiscrezione.

Secondo gli analisti di Citigroup, un accordo da 10 miliardi di dollari peserebbe per circa il 5% sul patrimonio tangibile della banca, che vedrebbe anche una riduzione del common equity tier 1 capital ratio a circa il 9,5%, con un impatto negativo di circa il 10% sul reported tier 1 capital ratio del primo trimestre 2014. Citigroup calcola un impatto di 5 euro per azione sul fair value del titolo.

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