26 maggio 2014 / 07:54 / 3 anni fa

Btp in rialzo su vittoria Pd in elezioni europee, spread sotto 170

MILANO (Reuters) - Risposta in netto rialzo dei Btp al risultato delle elezioni europee che, pur vedendo una generale avanzata a livello continentale dei movimenti euroscettici, in Italia hanno regalato un‘ampia affermazione al Pd del presidente del Consiglio Matteo Renzi.

Operatori di borsa a lavoro. REUTERS/Brendan McDermid

L‘opinione prevalente tra gli osservatori è che la vittoria del Pd, e l‘ampio distacco rispetto al secondo partito, ovvero il Movimento 5 stelle, conferisca a Renzi una maggiore forza per la prosecuzione del percorso di riforme istituzionali intraprese.

“È ovvio che sui mercati c‘era il timore di un grosso risultato dei grillini, ma il successo del Pd dà al governo maggiore possibilità di lavorare alle riforme, insomma quella stabilità politica che finora è sempre mancata” afferma un trader da Milano. “Questo, almeno nell‘immediato dovrebbe permettere all‘Italia di recuperare”.

A metà seduta lo spread di rendimento tra Btp e Bund decennale scambia in area 167 punti base, in restringimento di oltre 10 punti rispetto ai 180 della chiusura di venerdì scorso. Lo spread si è riportato sui minimi dallo scorso giovedì 15 maggio, ovvero dalla partenza della recente correzione sui mercati obbligazionari periferici.

Parallelamente, nel corso della mattinata il rendimento sulla scadenza decennale italiana è ridisceso sulla soglia del 3%.

ITALIA STRINGE SU SPAGNA E FRANCIA, MA VOLUMI BASSI

A fine mattinata lo spread di rendimento tra Italia e Spagna (con i Bonos in rialzo) stringe di circa 5 punti base, a quota 14, dopo aver allargato alla fine della scorsa settimana fino a circa 20 pb.

In calo invece il mercato obbligazionario francese (in Francia il Front National di Marine Le Pen è risultato il primo partito), rispetto al quale l‘Italia stringe di 13 punti base, a quota 122.

“I movimenti sono però da prendere con le pinze, molto teorici. Oggi è una seduta particolare, con l‘Eurex ancora fermo e con il bank holiday a Londra. Quindi volumi bassi e spread bid/ask molto larghi. Aspettiamo conferme nei prossimi giorni” avverte un secondo trader, da Milano.

“Se in Italia le elezioni sono andate, diciamo, bene, lo stesso non si può dire dell‘Europa. In diversi paesi l‘affermazione dei movimento anti euro potrebbe creare instabilità politica e temo che i primi a soffrirne sarebbero di nuovo proprio i mercati periferici” aggiunge il trader.

Intanto il mercato italiano sia avvia alla tornata d‘aste di fine mese, che si apre domani con l‘offerta di Ctz (2,5-3 miliardi) e indicizzati (0,5-1 miliardo).

Sul mercato secondario il Ctz aprile 2016 scambia al rendimento dello 0,82%, sopra lo 0,786% dell‘asta di un mese fa.

Stasera a mercati chiusi il Tesoro comunicherà i dettagli delle aste a medio lungo di giovedì. In una nota Intesa Sanpaolo prevede un‘offerta complessiva, tra Btp a 5 e 10 anni e Ccteu fino a 8,5 miliardi di euro.

Scarso infine l‘impatto, in questa seduta post elettorale, delle parole pronunciate stamane dal presidente della Bce Mario Draghi, che non hanno fornito indizi nuovi sulle mosse che Francoforte potrebbe adottare nel meeting di giovedì 5 giugno.

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below