23 maggio 2014 / 10:51 / tra 4 anni

Btp tonici ma mercato nervoso in attesa voto Ue, spread stringe a 182 Punti base

- In un contesto positivo per buona parte della periferia, anche il secondario italiano sale, con il differenziale di rendimento tra benchmark italiani e tedeschi in restringimento, in una seduta che tuttavia resta all‘insegna della volatilità alla vigilia del voto per il rinnovo del parlamento europeo.

In tarda mattinata, lo spread tra i titoli di Stato italiani e quelli tedeschi quota attorno a 182 punti base, da 188 pb dell‘apertura e della chiusura di ieri.

Parallelamente, su piattaforma Tradeweb, il tasso sul Btp a dieci anni si attesta a 3,19% dal 3,22% dei primi scambi.

“Il mercato è partito piano, abbiamo visto dei compratori sulla Spagna che poi sono arrivati anche sull‘Italia”, commenta un dealer spiegando il restringimento dello spread.

“Non è detto però che oggi il mercato resti in rally, anzi ci aspettiamo, dato che è venerdì, che nel pomeriggio molti possano vendere per stare tranquilli nel weekend”.

In un contesto che resta nervoso - con gli investitori in attesa dei risultati delle elezioni europee lunedì, quando i mercati di America e Gran Bretagna saranno chiusi - un certo supporto alla periferia è stato assicurato dal miglioramento dei rating di Spagna e Grecia da parte di Standard and Poor‘s.

“Sebbene gli interventi sui rating non fossero del tutto inattesi, hanno avuto un certo influsso”, aggiunge il dealer spiegando che Madrid continua a sovraperformare rispetto all‘Italia.

In mattinata, il rendimento del decennale spagnolo si è infatti riportato sotto la soglia del 3%.

Stamane S&P ha alzato il merito di credito della Spagna a lungo e a breve termine portandolo a ‘BBB/A-2’ da ‘BBB-/A-3’ con outlook stabile, citando le migliori prospettive economiche per il paese. Il rating di Atene è stato alzato a ‘B’ da ‘B-', con outlook stabile, grazie a un miglioramento dei conti pubblici.

Grande attenzione alle decisioni in merito al rating della Francia da parte di Moody‘s, attese oggi a mercati chiusi.

“Parigi ha una situazione che non somiglia a quella della Germania nè a quella dei periferici ma un downgrade ci potrebbe stare”.

VOLUMI SOTTILI

La seduta odierna, l‘ultima della settimana, è caratterizzata da volumi sottili, contrariamente a quelle dei giorni scorsi, in cui i volumi sui Btp futures sono stati molto importanti soprattutto grazie alla presenza di nuovi operatori attratti dalla volatitlità del mercato. Volumi esigui anche sul fronte ‘cash’ con gli investitori domestici che restano alla finestra in attesa dei risultati delle Europee e delle prossime decisioni della Bce.

“Anche lunedì dovrebbe prospettarsi una situazione con volumi bassi e dopo i risultati delle Europee il focus resterà sulle mosse della Bce per il meeting di giugno”, spiega ancora l‘operatore.

Sul lato dell‘offerta, questa sera a mercati chiusi arriverà l‘annuncio sull‘asta Bot di mercoledì 28, in cui verranno offerti Buoni a sei mesi.

“Se dalle elezioni europee dovesse emergere una netta vittoria del Movimento 5 Stelle, con un mercato che allarga pesantemente, con le aste della settimana prossima la situazione potrebbe peggiorare. In uno scenario positivo invece le aste potrebbero essere lette come una ‘buying opportunity’”, commenta il dealer.

Ieri si sono aperte le urne per il rinnovo del Parlamento europeo in Olanda e Gran Bretagna: in quest‘ultimo Paese il partito anti-euro UKIP ha registrato un forte aumento dei consensi nel voto locale.

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