May 14, 2014 / 7:55 AM / in 4 years

Borsa Milano in rosso, male Mediaset e finanziari, rimbalzano Fiat e Telecom

MILANO (Reuters) - Piazza Affari archivia in ribasso una seduta nervosa, che conferma la tendenza del secondo trimestre, ovvero un atteggiamento più prudente degli investitori, in attesa di capire quale evoluzione conoscerà il quadro economico e politico.

Traders a lavoro. REUTERS/Brendan McDermid

Cautela anche in vista dell’ondata di aumenti di capitale delle banche.

In chiusura, l’indice FTSE Mib ha perso lo 0,34%, l’AllShare lo 0,43% e il Mid Cap l’1,16%.

Volumi per un controvalore di circa 3,25 miliardi di euro.

MEDIASET in forte calo (-6,58%) a causa dell’outlook debole sulla raccolta pubblicitaria in Italia.

Finanziari sotto pressione: l’indice delle banche italiane è sceso dell’1,14%. UNICREDIT (-0,96%) e INTESA SANPAOLO (-0,34%) sostanzialmente in linea con il mercato.

Peggio UBI (-1,8%), al centro di un’indagine per ostacolo alle funzioni di vigilanza.

Debole BANCO POPOLARE (-3,31%) dopo la pubblicazione della trimestrale.

In scia POPOLARE EMILIA ROMAGNA (-3,47%), MEDIOBANCA (-3,17%), POPOLARE MILANO (-2,87%) e MONTEPASCHI (-2,42%).

MEDIOLANUM punita (-3,16%) dopo i conti.

Al traino AZIMUT (-2,84%) e BANCA GENERALI (-5,12%).

GENERALI positiva (+0,3%) alla vigilia della pubblicazione della trimestrale.

In lettera UNIPOLSAI (-1,38%): la compagnia è stata inclusa come responsabile civile al processo con rito immediato su FonSai in corso a Torino, che vede imputati Salvatore Ligresti, la figli Jonella e tre ex-manager per aggiotaggio e falso in bilancio.

Vendute ieri, sono rimbalzate CAMPARI (+1,76%), TELECOM ITALIA (+2,79%) e FIAT (+2,07%).

In linea con il settore automotive europeo (+0,09%) EXOR (+0,03%), PIRELLI (-0,17%) e CNH INDUSTRIAL (+0,26%).

Nel comparto, fuori dal paniere principale, si segnala la corsa di BREMBO (+5,96%), premiata dopo i conti.

FERRAGAMO galvanizzata (+2,15%) dai conti trimestrali.

Reggono i difensivi e, più in generale, gli energetici: ENI +0,05%, TERNA +0,05%, SAIPEM -1,27%, TENARIS +0,06%, SNAM +0,63%, ENEL GREEN POWER -0,56%, ENEL -0,53%, PRYSMIAN +0,25% e GTECH +0,19%.

A2A sotto pressione (-2,16%): secondo l’interpretazione di un trader pesa l’attesa del collocamento del 5% del capitale.

Pesante RCS MEDIAGROUP (-6,38%) sui conti.

Tra le small cap, i risultati sono alla base dei rialzi di ENERVIT (+3,02%) e LA DORIA (+3,33%), nonché della flessione di EXPRIVIA (-5,97%).

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