May 9, 2014 / 9:44 AM / 4 years ago

Greggio vicino a 109 dollari a barile su timori offerta Libia, Ucraina

LONDRA (Reuters) - Quotazioni del Brent non lontane dai 109 dollari al barile stamani sulla piazza londinese, sostenute dalle tensioni in Ucraina e dalla limitata offerta dalla Libia, dove è improbabile che un recente accordo per riaprire alcuni terminali petroliferi riesca a essere implementato.

Sul fronte ucraino i filorussi nell’est del paese, ignorando l’appello del presidente russo Vladimir Putin che ha chiesto di rinviare il referendum separatista, hanno dichiarato che andranno avanti domenica con un voto che potrebbe condurre alla guerra.

Gli investitori temono che l’allargarsi del conflitto possa interrompere le forniture di greggio dalla Russia.

Intorno alle 11,30 il derivato sul Brent con scadenza giugno guadagna 78 centesimi a 108,80 dollari dopo aver chiuso in calo ieri. In rialzo anche il futures sul greggio Usa a 101 dollari circa. Il contratto, ieri in ribasso, è impostato per archiviare la prima di tre settimane in rialzo, spinto da un inatteso calo delle scorte Usa la settimana scorsa.

“E’ sempre la solita storia: Ucraina e Libia”, commenta Carsten Fritch, analista di petrolio e materie prime per Commerzbank. “Tutto questo dovrebbe continuare a sostenere le quotazioni e depone a favore di ulteriori rialzi dei prezzi”, ha aggiunto.

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