16 aprile 2014 / 07:23 / tra 4 anni

Borsa Milano chiude in forte rialzo, migliore in Europa, corrono banche

MILANO (Reuters) - Piazza Affari archivia con un deciso rimbalzo una seduta trainata dall‘andamento brillante dei titoli bancari, distanziando di larga misura le altre borse europee.

Un trader lavora davanti al suo pc. REUTERS/Carlo Allegri

Il clima è comunque positivo su tutti i mercati azionari internazionali, che fin dalla mattina hanno festeggiato i dati sulla crescita economica cinese, in rallentamento ma migliore delle attese.

Tra le poche note negative della giornata il debutto di Anima, che ha chiuso la giornata con un prezzo inferiore al collocamento.

L‘indice FTSE Mib, che ieri ha ceduto il 2,33%, termina in rialzo del 3,44%, l‘Allshare del 3,22%. Volumi nel finale intorno a 3,8 miliardi di euro.

Il benchmark paneuropeo FTSEurofirst 300 avanza dell‘1,2% con rialzi di poco superiori per Francoforte (+1,6%) e Parigi (+1,3%). A Wall Street gli indici guadagnano circa mezzo punto percentuale.

E’ corale il rimbalzo dei bancari, il cui indice di riferimento - ieri affossato dal crollo di Mps - sale del 5,5% a fronte di un +1,7% del settore europeo. A rasserenare gli umori sul comparto contribuisce anche la buona tenuta dello spread tra titoli di Stato decennali italiani e tedeschi, non lontano da area 160 punti base, con il rendimento del benchmark italiano sempre in prossimità del minimo storico.

A guidare la pattuglia è POP EMILIA, +8,6%, seguita a ruota da BANCO POPOLARE, +7,9%. UBI BANCA sale del 7,6%, aiutata anche dall‘annuncio della rimodulazione degli accordi di bancassurance Vita con Aviva. Per POP MILANO il rialzo è del 6,5% e le big UNICREDIT e INTESA SANPAOLO avanzano rispettivamente del 5,9% e del 4,5%.

Discorso a parte per MONTE PASCHI, reduce dallo scivolone di ieri legato alle ipotesi di un aumento di capitale più corposo di quello atteso. Il titolo è stato volatile soprattutto nell‘ultima parte della giornata, chiudendo a +2,76% dopo che un portavoce della banca ha smentito la convocazione di un Cda per domani sul tema aumento di capitale.

Tra le banche medio-piccole si segnalano i progressi di CARIGE, oltre +8%, CREBERG, oltre +7%, BANCO DESIO, oltre +5%.

ANIMA cede il 3,6% nel giorno d‘esordio in borsa, a seguito di un‘Ipo che ha portato nel capitale grossi fondi esteri anche con quote oltre la soglia rilevante del 2%. Secondo un trader il prezzo di collocamento è risultato troppo elevato, fatto che spiegherebbe le vendite al debutto.

Ben intonata FIAT, che avanza del 3,85% all‘interno di un comparto europeo premiato dal denaro (+2,8%).

LUXOTTICA sale del 2,1% dopo la firma di un nuovo accordo di licenza esclusiva con Michael Kors della durata di 10 anni. Secondo gli analisti - che sottolineano in generale la positività della notizia che testimonia la leadership del gruppo e la sua capacità di attirare brand con elevato potenziale - la licenza potrebbe generare intorno ai 100 milioni di dollari di ricavi a regime.

In rialzo di circa 1,4% TELECOM ITALIA mentre è ancora in corso l‘assemblea per la nomina del nuovo consiglio di amministrazione e del nuovo presidente.

Fuori dal paniere principale si segnala il balzo di quasi il 12% di MITTEL sulla scia delle indiscrezioni stampa secondo cui Andrea Bonomi punta al controllo della società. Da Bonomi è arrivato un “no comment” alle indiscrezioni.

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