13 maggio 2008 / 16:46 / tra 10 anni

Fiat, Marchionne: obiettivi comuni con sindacato per crescere

TORINO (Reuters) - Fiat vuole crescere anche in Italia ma bisogna che anche il sindacato superi le vecchie logiche, secondo l‘ad del gruppo automobilistico, Sergio Marchionne.

<p>Una immagine di archivio dell'ad di Fiat Sergio Marchionne. REUTERS/Stefano Rellandini</p>

Sollecitato da una domanda sugli scioperi alla Powertrain per le modifiche alla turnazione, Marchionne ha detto che “bisogna cercare quali sono gli obiettivi comuni e andare avanti. L‘importante è non perdere opportunità in Italia”. Ed ha aggiunto: “Io sono disposto a mettere tutto sul tavolo. Dobbiamo crescere e, se possiamo, vogliamo farlo sul mercato italiano. Ma tutti devono fare il loro mestiere superando discorsi vecchi”.

Lasciando l‘assemblea degli azionisti di Ifil, Marchionne ha voluto sottolineare il legame stretto con Gianluigi Gabetti. “Una persona eccezionale. La cosa più importante è che non si perda la possibilità di accedere a persone così. Di quelle che non ne fanno più”.

Quanto alla maggiore presenza di Luca Cordero di Montezemolo in Fiat con la sua uscita dalla presidenza di Confindustria, Marchionne non teme sovrapposizioni. “Ci sono tante cose da fare. Montezemolo ha le sue, tra cui quella di guidare la Ferrari”.

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