5 giugno 2008 / 12:47 / tra 9 anni

Pininfarina, Bolloré potrebbe sottoscrivere fino 30 mln

PARIGI (Reuters) - L‘imprenditore bretone Vincent Bolloré, affiancato a Pinifarina per la produzione di auto elettriche, annuncia che potrebbe sottoscrivere fino a 30 milioni euro l‘aumento capitale del gruppo italiano.

<p>Vincent Bollor&egrave; in una foto d'archivio. REUTERS/Benoit Tessier (FRANCE)</p>

“Avevamo detto che, se avessero voluto che partecipassimo all‘aumento di capitale, lo avremmo volentieri fatto” spiega alla riunione annuale degli azionisti.

“Potremmo investire in Pininfarina 10, 20 o 30 milioni” aggiunge.

Nell‘ambito di un progetto di generale ristrutturazione volta al rilancio industriale, Pininfarina ha annunciato che conta di raccogliere 100 milioni di nuova liquidità entro metà anno.

Dopo le indiscrezioni stampa della mattinata sull‘intesa con Fortis Bank per l‘offerta di nuove azioni, una nota del gruppo precisa che l‘accordo resta in fase di definizione.

“[...] Le attività per il raggiungimento di un accordo con Fortis Bank e con tutti gli altri istituti finanziari sono ancora in corso” si legge nel comunicato.

Alla sottoscrizione delle nuove azioni hanno dato disponibilità, oltre a Bolloré e agli indiani della Tata, il presidente Brembo Alberto Bombassei, Piero Ferrari, figlio del creatore del marchio automobilistico, e la famiglia torinese Marsiaj.

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