24 luglio 2008 / 13:27 / tra 9 anni

Italia, Ref rivede in calo Pil, vede debolezza strutturale

MILANO (Reuters) - Ref rivede al ribasso la stima per la crescita italiana del 2008 e del 2009 a un livello vicino allo zero e con rischi di discesa sotto tale soglia.

<p>Immagine d'archivio di operai al lavoro in una azienda italiana. REUTERS/Robin Pomeroy (ITALY)</p>

L‘istituto di ricerca nel rapporto trimestrale avverte inoltre che quand‘anche l‘Italia riesca a superare la fase di ciclo avversa, si dovrà scontrare con una debolezza strutturale dell‘economia che le ostacolerà lo sviluppo.

Secondo l‘ultimo rapporto ‘Congiuntura ref’, l‘istituto di ricerca ha rivisto la sua stima di crescita per il 2008 a +0,4% dal +0,6% stimato nella ricerca di aprile e per il 2009 a 0,8% da 1,1%.

“L‘Italia non registra una bolla immobiliare paragonabile a quella americana o spagnola, nè le nostre banche paiono esposte alla crisi del subprime in misura particolare, e nè del resto lo shock sui prezzi delle materie prime sta innalzando la nostra inflazione più che nel resto d‘Europa” dice il rapporto Ref.

“Ciò nonostante siamo il paese che ha risposto peggio al cambiamento delle condizioni economiche internazionali. Le previsioni di crescita per l‘Italia sono, fra le economie avanzate, le uniche vicine allo zero e a rischio di discesa sotto tale soglia”.

Ma la situazione che forse più preoccupa è anche quella futura, oltre la fase ciclica.

“Anche il superamento della fase avversa del ciclo non potrà consegnare all‘Italia una fase di sviluppo, perché non si ravvisano le condizioni per il superamento delle condizioni di debolezza strutturale dell‘economia”.

Il governo italiano nel Dpef dello scorso giugno vede la crescita Pil 2008 a +0,5% e 2009 a +0,9%. Il Fondo monetario internazionale la scorsa settimana ha rivisto leggermente al rialzo la sua stima di crescita dell‘Italia per il 2008 allineandola a quella del governo rispetto allo 0,3% della stima precedente.

Il Bollettino economico di Bankitalia indica per il bienno una crescita dello 0,4%.

QUADRO INTERNAZIONALE SI MUOVE AI MARGINI DELLA RECESSIONE

Ref, pur evidenziando nel suo rapporto i diversi fronti aperti che stanno causando pressioni all‘economia internazionale (dalla crisi del credito all‘elevata inflazione) ritiene che non vede necessariamente uno scivolamento nella recessione anche se si avvicinerà.

“Non crediamo che il prezzo del petrolio riuscirà a mantenere i recenti massimi. L‘economia si muoverà ancora per diverso tempo ai margini della recessione, sostenuta dall‘azione delle politiche di bilancio e monetaria, oltre che dal dollaro debole” dice Ref aggiungendo che l‘Europa importa la decelerazione della domanda internazionale anche attraverso il cambio.

Tuttavia i paesi che vanno peggio dal punto di vista del ciclo sono quelli in cui più spicca la crisi immobilaire, come Spagna e Irlanda.

ITALIA PEGGIO DI ALTRI PAESI, DEBOLI IMPORTAZIONI E DOMANDA

“Anche da noi il credito tenderà a scarseggiare e, anche in virtù delle scarse prospettive di crescita della domanda finale, scoraggerà gli investimenti delle imprese” dice Ref.

“L‘Italia in questo contesto condivide le difficoltà del ciclo europeo, ma mantenendo un gap sfavorevole in termini di crescita a fronte di un‘inflazione che anche da noi è fortemente aumentata. La debole crescita che ci aspettiamo deriva dall‘andamento degli scambi con l‘estero, ma più per effetto della debolezza delle importazioni che per esuberanza delle esportazioni”.

“Gli indicatori ci segnalano che il consumatore sta cominciando a reagire ai rincari nei prezzi degli alimentari ed energetici, riducendo un po’ tutte le voci di spesa” dice il rapporto.

Ref rivede al rialzo anche le sue stime per l‘inflazione, al 3,6% per quest‘anno dal 3,0% della stima di aprile, e al 2,8% da 2,3% per il 2009.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below