October 22, 2019 / 8:41 AM / 24 days ago

Guerra dazi pesa ma Italia non più vista come fattore rischio da mercati - Conte

ROMA, 22 ottobre (Reuters) - Le tensioni commerciali globali permangono e influenzano anche il quadro economico interno, ma l’Italia non è più considerata dai mercati un elemento di rischio e questo si riverbera sul calo dello spread.

Lo ha detto il premier, Giuseppe Conte, durante un convegno.

“Confidavo che le tensioni commerciali in atto diminuissero entro fine anno, ma non è così. La battuta di arresto della manifattura tedesca ha un impatto sul sistema integrato di cui facciamo parte”, ha detto Conte. “Pur considerando i fattori critici del nostro quadro, il sistema produttivo italiano non è più considerato un fattore di rischio dai mercati”.

Conte ha sottolineato come lo spread tra Btp e Bund decennale si sia ridotto in corso d’anno e ha detto che il governo lavora “perché si riduca ulteriormente. È la fiducia a costituire l’asse portante del nostro sistema economico”.

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