3 dicembre 2010 / 11:09 / tra 7 anni

Italia, Censis: economia in nero vale 17,6% Pil

ROMA, 3 dicembre (Reuters) - La cosiddetta “economia irregolare” o in nero è cresciuta in Italia tra il 2007 e il 2008, arrivando a rappresentare il 17,6% del Prodotto interno lordo. Lo dice il Centro Studi Investimenti Sociali (Censis) nel suo rapporto 2010.

Secondo i dati forniti dal Censis, se il debito pubblico italiano “ogni anno drena risorse per il 4,7% del Pil”, l‘evasione fiscale è valutata per difetto intorno ai 100 miliardi di euro l‘anno.

“L‘economia irregolare, dopo un lungo periodo di frenata, ha ripreso a crescere, registrando tra il 2007 e il 2008 un aumento del valore del 3,3%, portando l‘incidenza sul Pil dal 17,2% al 17,6%”.

A trainare la crescita, dice l‘istituto, la sottofatturazione e l‘evasione fiscale (+5,2%), che rappresentano oltre il 60% del “sommerso”.

“Secondo un‘indagine del Censis, il 44,4% degli italiani individua nell‘evasione fiscale il male principale del nostro sistema pubblico... il 51,7% chiede di aumentare i controlli per contrastare l‘evasione”.

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