17 febbraio 2010 / 21:29 / tra 8 anni

Grecia, premier dice che suo paese cerca sostegno Ue, non denaro

ATENE, 17 febbraio (Reuters) - Il primo ministro greco George Papandreou ha detto oggi che il suo paese, oberato dal debito pubblico, cerca l‘aiuto politico dell‘Unione europea per difendersi dalla speculazione e non il denaro dei contribuenti Ue.

I guai finanziari della Grecia hanno avuto pesanti ripercussioni sulla zona euro e i leader Ue hanno promesso di sostenere il suo piano per tagliare il deficit pubblico, ma senza offrire aiuti finanziari. I sondaggi condotti in alcuni paesi Ue mostrano che i cittadini sono contrari ad un‘operazione di salvataggio.

“Non abbiamo chiesto denaro a tedeschi, francesi, italiani o ad altri contribuenti”, ha detto in una riunione di governo. “Quel che vogliamo è un sostegno politico per mettere fine alla speculazione e alla diffamazione del nostro paese”.

Papandreou, che si sta sforzando di evitare la rivolta sociale contro le misure di austerità, ha detto ai suoi ministri che la crisi finanziaria non è soltanto greca, ma è un problema europeo che richiede un‘azione coordinata della Ue.

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