20 novembre 2008 / 11:22 / tra 9 anni

Monetario inchiodato, forte rally future Euribor su borse deboli

MILANO, 20 novembre (Reuters) - I derivati sul tasso Euribor rispondono con un nuovo rally all‘ennesimo tonfo dei listini azionari mentre l‘interbancario resta intrappolato in una situazione in cui una liquidità crescente viene parcheggiata quotidianamente presso la Bce ma non scambiata tra gli istituti se non giorno a giorno.

Il regolamento dell‘ultimo pronti-contro-termine settimanale da 338 miliardi di euro ha risospinto ieri i depositi overnight presso la banca centrale oltre i 200 miliardi di euro.

“Sia per ammontare collocato che per richiesta, l‘operazione di questa settimana ha visto l‘importo più grosso dai 377 miliardi chiesti a dicembre 2007 per un‘operazione a 16 giorni che superava la fine dell‘anno”, commenta un tesoriere.

La Bce aveva assegnato 348,6 miliardi nell‘operazione a due settimane dello scorso 18 dicembre.

“I depositi credo continueranno a salire”, prevede l‘operatore. Sostanzialmente allineato al tasso applicato ai depositi presso la banca centrale il tasso overnight a metà mattina scambia a 2,75/85% sull‘over-the-counter.

DERIVATI EURIBOR POCO SOTTO MASSIMI SEDUTA

Volati in apertura a nuovi massimi, i futures Euribor si muovono a metà seduta poco al di sotto dei picchi giornalieri sostenuti da borse in decisa flessione.

“La discesa delle borse di ieri ha avuto un riflesso sui futures stamattina spingendoli a prezzare previsioni di ribassi più aggressivi”, commenta un trader.

Ieri gli indici di borsa Usa hanno archiviato ai minimi dal 2003 una seduta dominata dai timori per la situazione economica e la sorte dei produttori di auto statunitensi.

Il mercato ormai non ha dubbi su un ribasso di 50 punti base a dicembre da parte della Bce e vede un altro taglio di pari entità entro febbraio 2009.

“In totale la curva ha dentro 100 o forse 125 punti base di ribassi con un minimo per i tassi a giugno 2009”, spiega l‘operatore aggiungendo che la nuova strategia della liquidità adottata dalla Bce per venire incontro alle difficoltà del mercato altera l‘andamento dei tassi rendendo difficoltose le previsioni.

“Il mercato è strutturalmente in eccesso di liquidità. Dallo storico Eonia emerge che il floor (dei tassi di mercato) non è più il tasso Bce, ma circa 25 centesimi più basso. Ovviamente le previsioni di ribasso dei tassi ufficiali sono influenzate dal livello cui si ritiene essere il floor”.

Intorno alle 12 il futures sul tasso Euribor a dicembre FEIZ8 sale di 0,07 a 96,590. Marzo 2009 FEIH9 avanza di 0,055 a 97,345 dopo un massimo a 97,385 e giugno FEIM9 di 0,06 a 97,510.

Ulteriori dettagli sulla liquidità in Europa e in Italia alle pagine Reuters ECB40 e BITS.

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