19 dicembre 2008 / 11:31 / 9 anni fa

Monetario poco variato, occhi a nuovo corridoio Bce di 200 pb

MILANO, 19 dicembre (Reuters) - Il mercato interbancario è stabile rispetto a ieri, con l‘overnight che rimane poco sopra il tasso del 2% che la Bce applica ai depositi a un giorno.

I tesorieri discutono oggi del provvedimento preso ieri dalla Bce secondo cui dal prossimo 21 gennaio il corridoio tra le due standing faciliteis tornerà di 200 punti base, esprimendo qualche perplessità.

Continua la discesa del tasso euribor con la scadenza a tre mesi ai minimi dal luglio 2006, mentre si allarga il differenziale con l‘Ois poichè quest‘ultimo scende meno. Futures euribor sulle scadenze lunghe cede leggermente dopo il forte movimento post-Fed. Restano attese per un nuovo taglio Bce in gennaio di 50 pb.

DA 21 GENNAIO CORRIDOIO TRA STANDING FACILITIES A 200 PB

Ieri la Bce annunciato che dal prossimo 21 gennaio il corridio tra le due standing facilities verrà riportato a 200 punti base. Quindi il tasso del deposito overnight presso la Bce tornerà ad essere di 100 punti base (dagli attuali 50 pb) sotto il tasso del finanziamento principale e che quello dei rifinanziamenti marginali di 100 punti base (dagli attuali 50 pb) sopra lo stesso tasso, riportando la situazione a quella vigente fino al 9 ottobre scorso.

Da allora le banche hanno fatto sempre più ricorso ai depositi, parcheggiando la liquidità in eccesso a fine giornata presso la Bce, visto che viene remunerata ‘solo’ 50 pb meno del tasso ri riferimento. Anche ieri i depositi sono stati di 206 mld. Aumentare la penalizzazione a 100 pb dovrebbe rendere meno conveniente per le banche farvi ricorso e quindi dovrebbe stimolarle a prestare i loro fondi alle controparti.

“Ma non sono sicuro che sarà così” osserva dalla tesoreria di una grossa banca italiana. “Prevedo un processo molto lungo, che inizierà, penso, con una minor richiesta di fondi ai finanziamenti presso la Bce” dice un tesoriere. “Ma le tensioni sono ancora forti nel mercato del credito, come dimostra l‘allargamento dei Cds”.

Se la decisione della Bce porterà a un minor ricorso ai depositi, ne dovrebbe derivare un aumento del tasso overnight verso il tasso di riferimento, mentre ora è posizionato poco sopra il tasso dei depositi.

Stamane il tasso dell‘Eonia swap (Ois) a tre mesi era a 1,802% in calo da 1,80% ieri, con un differenziale rispetto al tasso euribor della stessa scadenza (fissato stamene a 3,082%) a 128 pb da 121 pb ieri. “Oggi l‘Ois è sceso meno dell‘euribor: potrebbe esprimere l‘aspettativa di un overnight più alto con il provvedimento di gennaio” dice un tesoriere.

L‘Ois esprime le aspettative di tasso overnight su una certa scadenza.

Sempre ieri la Bce ha annunciato che i finanziamenti principali continueranno ad essere condotti con asta a tasso fisso con il pieno collocamento degli ammontari richiesti. Questa misura continuerà fino a che sarà necessario e comunque almeno fino all‘ultimo collocamneto del terzo periodo di mantenimento della riserva il 31 marzo 2009.

Ieri l‘Eonia è stato fissato al 2,237% da 2,249% del giorno precedente. In mattinata l‘overnight lavora su livelli poco sopra al 2%.

Attorno alle 12,00 il derivato sull‘Euribor a marzo FEIH9 è a 97,585 in calo di 0,010. Giugno FEIM9 cede 0,04 a 97,76.

Ulteriori dettagli sulla liquidità in Europa e in Italia alle pagine Reuters ECB40 e BITS.

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