15 ottobre 2008 / 10:14 / tra 9 anni

PUNTO 1-Monetario ancora sottile, tassi Euribor proseguono calo

(riscrive con tassi Euribor, derivati sui tassi, altri dettagli)

MILANO, 15 ottobre (Reuters) - I tassi Euribor continuano a ritracciare lentamente dai massimi pluriennali, segnalando che i recenti interventi distensivi della Banca Centrale Europea stanno iniziando a farsi sentire sul costo dei prestiti interbancari. La circolazione di denaro fra gli istituti di credito resta tuttavia ancora al lumicino e si concentra sulle scadenze brevissime e con tagli piccoli.

In lieve ridimensionamento anche i tassi per i prestiti overnight in dollari anche se sulle scadenze più lunghe il costo resta sui livelli di ieri.

Oggi con la prima asta a sette giorni in dollari a tasso fisso e importi illimitati - una delle ultime novità introdotte da Bce in coordinamento con Banca d‘Inghilterra e Banca Centrale Svizzera - l‘istituto di Francoforte ha collocato biglietti verdi per quasi 171 miliardi ad un tasso predeterminato del 2,277%. L‘asta veloce, in cui venivano offerti 100 miliardi di dollari, ha fatto il “tutto esaurito” con richieste superiori di una ventina di miliardi e un marginale in salita allo 0,5%.

Sul mercato dei derivati sui tassi, complice il ripiegamento delle borse, serpeggia il nervosismo e i futures perdono terreno, continuando tuttavia a prezzare un taglio di mezzo punto entro fine anno.

Intorno alle 12 il contratto di dicembre cede 45 millesimi a 95,935 con un tasso implicito del 4,065%, quello di marzo perde 30 millesimi a 96,385 (tasso implicito 3,615%) mentre il futures di giugno lascia sul terreno 215 millesimi a 96,55 (3,45%)

NUOVO RECORD DEPOSITI MARGINALI OLTRE 196 MILIARDI

Ieri i volumi, sulla scadenza overnight EONIA, sono cresciuti a 49,662 miliardi rispetto ai 35,275 miliardi del giorno precedente. In ridimensionamento il tasso Eonia, sceso al 3,696% dal 3,757% di lunedì.

“L‘importante che le banche si scambino non sull‘overnight ma sui periodi più lunghi, cosa che non avviene”, sottolinea il tesoriere.

Secondo quest‘ultimo, gli scambi della giornata di ieri non sono neanche troppo distanti dalla nornalità se si considera che a luglio la media dei volumi sull‘Eonia è stata di 60 miliardi (periodo compreso fra il 9 luglio e il 12 agosto).

Se il confronto si effettua tuttavia a parità di mese rob, la differenza è più consistente: secondo il tesoriere, dall‘8 al 12 di ottobre sono stati scambiati 260 miliardi mentre a luglio, negli stessi giorni del periodo di riserva, i volumi sono stati per 390 miliardi e a giugno per 367 miliardi.

La fiducia tra le banche stenta tuttavia ancora a decollare.

Il ricorso ai depositi presso l‘istituto di Francoforte, remunerati al tasso penalizzante del 3,25%, ha segnato ieri un nuovo record, superando i 196 miliardi di euro. In aumento, rispetto al giorno precedente, anche i prestiti, per cui si paga il 4,25%, a 19,569 miliardi.

Il differenziale fra l‘Euribor a tre mesi - fissato oggi al 5,168% dal 5,235% di ieri - e la corrispondente scadenza sull‘Eonia swap (3,518%) rimane intorno ai livelli di ieri a 165 punti base dopo aver superato i 200 punti base settimana scorsa.

Intorno alle 12, al Mid sull‘overnight risultano solo richieste in acquisto al 4%, mentre sui tagli piccoli lo spread è compreso fra il 3,6% e il 3,75%. A un mese il tasso viaggia sopra 4,9%. I tassi sui depositi overnight sono indicati a 3,25%/3,45% EUROND=.

Ulteriori dettagli sulla liquidità in Europa e in Italia alle pagine Reuters ECB40 e BITS.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below