29 agosto 2011 / 11:00 / 6 anni fa

PUNTO 1-Bper aumenta dotazione titoli Stato italiani per 500 mln

(Aggiunge altre dichairazioni, dettagli)

MILANO, 29 agosto (Reuters) - Banca Popolare dell‘Emilia Romagna (EMII.MI) ha incrementato ad agosto il proprio portafoglio di titoli di Stato italiani per 500 milioni di euro sfruttando le favorevoli condizioni di mercato.

La bassa esposizione dei titoli governativi italiani nel portafoglio finanziario del gruppo lascerebbe spazi di ulteriore crescita ma la banca non intende spingersi oltre per non cambiare radicalmente la propria impostazione di banca commerciale.

Lo ha detto l‘AD dell‘istituto, Fabrizio Viola, nel corso della conference call di presentazione dei conti semestrali, motivando l‘investimento principalmente con i prezzi interessanti cui sono giunti i titoli governativi italiani.

“Ad agosto abbiamo ritenuto opportuno sfruttare il momento difficile sui titoli di Stato per effettuare un investimento di 500 milioni di euro. Il motivo è da ricercarsi nelle condizioni favorevoli di mercato e nella la scarsa esposizione del portafoglio titoli rispetto al patrimonio” ha spiegato Viola aggiungendo poi che i titoli acquisito sono stati inseriti tra gli Afs, ovvero “available for sale”.

A fine giugno Bper aveva in portafoglio titoli di Stato italiani per 2,4 miliardi di euro, ovvero il 98% dei titoli di debito riferiti a Stati sovrani.

Le attività finanziarie ammontano complessivamente a 5 miliardi, in calo dell‘1,3% da fine 2010. I titoli di debito rappresentano l‘84,7% del totale e sono pari a 4,2 miliardi.

Il portafoglio finanziario complessivo di Bper è pari a 1,1 volte il patrimonio del gruppo.

Rispondendo a una domanda sull‘eventualità che la banca aumenti ulteriormente la propria dotazione di titoli di Stato italiano, Viola ha risposto che in linea teorica “gli spazi sono decisamente elevati se si confronta l‘incidenza del portafoglio titoli governativi rispetto al patrimonio vigilanza con il resto del mercato” ma che nel concreto “non vorremmo spingerci oltre questi livelli”.

“E’ stato un investimento tattico”, ha ribadito Viola, “non aspettatevi un significativo cambiamento strutturale della nostra strategia. Vogliamo rimanere una banca commerciale, che opera anche sul portagilio titoli quando le condizioni lo suggeriscono, ma non ci sentiamo di dovere cambiare in modo radicale questa impostazione”.

Viola ha inoltre ricordato la bassa esposizione di Bper verso i paesi cosidetti Pigs (Portogallo, Irlanda, Grecia e Spagna), pari a 222 milioni, di cui 147 milioni verso la Spagna e 12,7 verso la Grecia.

Andrea Mandalà

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