23 agosto 2011 / 11:58 / 6 anni fa

RPT-Manovra,al via esame commissioni Senato, nodi pensioni e Iva

ROMA, 23 agosto (Reuters) - La commissione Bilancio del Senato ha iniziato oggi la discussione della manovra varata dal governo con decreto il 12 agosto.

La Commissione, relatore il presidente Antonio Azzollini, proseguirà l‘esame del ddl di conversione del decreto di Ferragosto fino alle 20,00 di giovedì 25 agosto.

In questa settimana, mentre la commissione Affari costituzionali, convocata oggi alle ore 14, proseguirà l‘esame dei presupposti costituzionali, sono state convocate le commissioni Finanze, Lavori Pubblici, Industria, Lavoro, Ambiente e Politiche dell‘Unione europea per il previsto parere.

Nel pomeriggio si saprà qual è il termine per la presentazione degli emendamenti e il calendario delle audizioni. Secondo quanto riferito dal presidente della commissione Bilancio si lavora per convocare, oltre alle parti sociali, la Banca d‘Italia, l‘Istat, il Cnel e la Corte dei Conti.

L‘orientamento è per convocare le audizioni giovedì, ha aggiunto Azzollini.

Il governo ha approvato il 12 agosto nuovi interventi urgenti per ristrutturare la manovra di luglio in modo da raggiungere il pareggio di bilancio nel 2013, con un anno di anticipo, come richiesto dalla Banca centrale europea per riportare la fiducia sui mercati.

Sul contenuto del provvedimento [ID:nLDE77F118] è in corso un braccio di ferro all‘interno della maggioranza, sia nello stesso partito del premier Silvio Berlusconi sia nella Lega Nord dell‘alleato Umberto Bossi.

Tra i punti più controversi c’è il tema delle pensioni, per rendere più stringenti quelle di anzianità con un intervento più deciso di quello già previsto, caldeggiato da esponenti del Pdl, tra cui il sottosegretario Guido Crosetto, e fortemente osteggiata dalla Lega [ID:nLDE77I09U].

Nel decreto è stabilito un intervento soft sulle pensioni che dovrebbe portare nel 2012 solo 1 miliardo di risparmi e viene anticipato al 2016, dal 2020, l‘aumento graduale dell‘età di pensionamento per le donne fino a equipararla a quella degli uonimi (65 anni) nel settore privato.

Altri punti delicati del passaggio parlamentare riguardano la retroattività di alcune norme tributarie previste dalla manovra.

Ieri il Servizio Studi del Senato [ID:nLDE77L0R9] ha scritto che il decreto ha previsto la retroattività per il contributo di solidarietà e per la Robin Tax aggiungendo che lo statuto del contribuente prevede che le nuove tasse possano valere solo per l‘anno fiscale successivo a quello di creazione. Inoltre la Scheda di lettura segnala alcune questioni di presunta illegittimità costituzionale degli interventi decisi in materie che sarebbero prerogativa dell‘autonomia delle Regioni e degli enti locali come l‘obbligo di volare in classe economica per i dipendenti pubblici locali già cassata dalla Consulta [ID:nMIE77L0P6] e la composizione dei consigli di Regioni ed Enti locali.

Il presidente della commissione Bilancio ha detto: “Siamo consapevoli delle questioni poste dal Servizio Studi. Al momento, però, non voglio azzardare alcuna ipotesi. Ora avviamo la discussione entro la quale anche queste questioni emergeranno e potranno essere affrontate con l‘attività emendativa”.

In discussione anche la possibilità di inserire in manovra un aumento dell‘aliquota Iva in modo da alleggerire la cosiddetta imposta di solidarietà che colpisce i redditi sopra i 90 mila euro.

Le misure correttive varate il 12 agosto valgono 45,5 miliardi e puntano al pareggio di bilancio nel 2013.

Alberto Sisto

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