4 luglio 2011 / 15:08 / tra 6 anni

MANOVRA-MISURE/SCHEDA 2

LA SANATORIA SULLE LITI FISCALI PENDENTI

In arrivo un condono sulle liti fiscali di valore non superiore a 20.000 euro pendenti al primo maggio 2011.

Se il valore della lite è di importo fino a 2.000 euro il contribuente potrà chiudere la vertenza pagando 150 euro. In caso di valore superiore a 2.000 euro, si aprono tre possibilità. Il contribuente dovrà infatti pagare il 10% del valore della lite qualora a soccombere nell‘ultima pronuncia sia stata l‘amministrazione fiscale, il 50% qualora a soccombere sia stato il contribuente, il 30% qualora la lite penda ancora nel primo grado di giudizio.

Inoltre, la manovra estingue di diritto i processi in materia previdenziale che vedono coinvolto l‘Inps, se sono pendenti nel primo grado di giudizio alla data del 31 dicembre 2010 e il cui valore non superi complessivamente i 500 euro. L‘estinzione assicura la vittoria al ricorrente.

L‘ADDIZIONALE SUL BOLLO DELLE AUTO PIÙ POTENTI

Già da quest‘anno, le autovetture e gli autoveicoli per il trasporto promiscuo di persone e cose saranno soggette a una addizionale erariale della tassa automobilistica, pari a dieci euro per ogni chilowatt di potenza del veicolo superiore a 225 chilowatt.

L‘addizionale sarà corrisposta con modalità e termini da stabilire con provvedimento del ministero dell‘Economia e delle Finanze, d‘intesa con l‘Agenzia delle Entrate, da emanarsi entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della manovra.

IL CAPITOLO GIOCHI: NUOVE LICENZE E STRETTA SU ILLEGALITÀ

Il 3% delle spese pubblicitarie sostenute dai concessionari andrà a finanziare la carta acquisti (social card) per i più poveri.

In arrivo 1.000 nuove licenze della durata di nove anni per il poker sportivo con base 100.000 euro l‘una. La raccolta sarà assoggettata a un‘aliquota di imposta unica pari al 3%.

Verranno presto messi a gara anche 5.000 diritti di esercizio per la raccolta fisica dei giochi “su base ippica o sportiva”, cui se ne aggiungeranno altri 2.000 legati a punti vendita che hanno già come attività principale la commercializzazione di prodotti di gioco pubblici.

Nutrito il capitolo delle sanzioni. Chi fa giovare minori rischia pene da 5.000 a 20.000 euro. In caso tre violazioni, anche se non consecutive, la manovra prevede la revoca delle concessione. Le banche e gli intermediari in genere sono obbligate a comunicare ai Monopoli di Stato i flussi di denaro verso operatori di scommesse che svolgono attività in Italia privi di licenza. In caso di omessa comunicazione la sanzione amministrativa va da 300.000 a 1,3 milioni per ogni singola violazione.

L‘esercizio abusivo del gioco, anche se esercitato a distanza o per conto terzi, viene punito con la reclusione da tre a sei anni e una multa da 20.000 a 50.000 euro. Stessa pena per chi organizza in Italia, privo di autorizzazione o licenza, la raccolta di scommesse di qualsiasi genere.

IL GIALLO DEGLI INCENTIVI IN BOLLETTA

Giallo invece sugli incentivi per le rinnovabili. A sorpresa, dopo che la Lega ne aveva chiesto il ripristino nel weekend, il testo di cui è in possesso Reuters ripristinava il taglio al 30% degli incentivi contenuti nelle bollette di luce e gas. Ma due ministri, quello dell‘Ambiente Stefania Prestigiacomo e quello dello Sviluppo Paolo Romani, hanno smentito che il taglio sia presente nel testo all‘esame del capo dello Stato. Probabilmente si è trattato di una ulteriore correzione dell‘ultimissimo momento.

IL CAPITOLO SVILUPPO. FORFAIT AL 5% PER GIOVANI IMPRENDITORI

La manovra introduce un regime fiscale di vantaggio per i giovani imprenditori e i lavoratori in mobilità che avviano nuove attività imprenditoriali.

La misura interviene modificando il regime fiscale forfettario al 20% per piccoli imprenditori, lavoratori autonomi e professionisti con un fatturato inferiore ai 30.000 euro l‘anno introdotto in Finanziaria 2008.

Nella nuova versione, a partire dal 2012 il regime fiscale è riservato esclusivamente alle persone fisiche e l‘imposta sostitutiva è ridotta al 5%.

ANCHE NEL 2012 IL BONUS PER IL SALARIO DI PRODUTTIVITÀ

Per ora è solo un impegno programmatico, ma il governo intende prorogare anche per l‘anno prossimo la tassazione agevolata sulle intese che aumentano la produttività,”compresi i contratti aziendali sottoscritti ai sensi dell‘accordo interconfederale del 28 giugno 2011 tra Confindustria, Cgil, Cisl e Uil.

Il governo, sentite le parti sociali, provvederà entro il 31 dicembre 2011 alla determinazione del sostegno fiscale e contributivo previsto nei limiti delle risorse stanziate con la Legge di stabilità.

LE NOVITÀ SULLA RETE CARBURANTI

La manovra interviene anche sulla rete carburanti ampliando la tipologia di beni che possono essere venduti. I gestori degli impianti potranno infatti vendere alimenti e bevande, quotidiani e periodici.

Inoltre, il decreto sopprime il limite minimo di superficie pari a 1.500 metri quadrati imposto in precedenza agli impianti come condizione per vendere giornali.

Giuseppe Fonte

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