27 giugno 2011 / 13:32 / tra 6 anni

Grecia, contagio crisi sarebbe peggio di Lehman - AD Deutsche

FRANCOFORTE, 27 giugno (Reuters) - Un diffondersi della crisi greca avrebbe effetti più gravi del crac di Lehman Brothers dell‘autunno 2008, ma prima di valutare qualsiasi opzione a favore di Atene è necessaria una stabilizzazione del disavanzo pubblico.

Lo sostiene l‘amministratore delegato Deutsche Bank (DBKGn.DE) Josef Ackermann, aggiungendo che va valutata l‘ipotesi di un ingresso nel capitale da parte delle banche.

Guardare alla crisi greca unicamente in termini di rischio sovrano, avverte l‘AD, è però una visione limitata, dal momento che vanne tenute in considerazione le conseguenze a livello dei ‘credit default swap’ utilizzati per assicurarsi sul rischio.

Non si sa, conclude, se i circa 5 miliardi di contratti ‘cds’ siano uniformemente diffusi sul mercato.

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