28 aprile 2011 / 15:48 / 7 anni fa

PUNTO 1 - Portogallo, termini bailout pronti a giorni - fonti

(Riscrive, accorpa articoli precedenti, aggiunge background, commenti)

LISBONA, 28 aprile (Reuters) - Il pacchetto di condizioni che il Portogallo dovrà rispettare in cambio del piano di salvataggio di Ue e Fondo monetario internazionale dovrebbe essere pronto entro pochi giorni.

Lo ha detto una fonte, mentre alcuni funzionari hanno espresso fiducia circa il fatto che le trattative sono a buon punto.

Funzionari della Commissione europea e dell‘Fmi sono in Portogallo dalla metà di aprile per studiare attentamente i conti pubblici del paese fortemente indebitato, con l‘obiettivo di identificare le misure a cui condizionare il piano di salvataggio che dovrebbe raggiungere circa 80 miliardi di euro.

“Il lavoro sta andando in profondità e in un modo del tutto normale” ha detto a Reuters una fonte vicina ai colloqui.

“Si prevede che questa fase sarà completata nei prossimi giorni. Questo significa che ci sarà un pacchetto completo di misure, non solo la diagnosi”.

Il Portogallo questo mese è diventato il terzo paese della zona euro a chiedere aiuti internazionali, dopo Grecia e Irlanda, a seguito della crisi di governo a marzo, che ha portato a un forte rialzo del costo del debito.

Jean-Claude Juncker, che presiede l‘Eurogruppo, ha detto di essere fiducioso che un accordo sul salvataggio per il Portogallo possa essere raggiunto entro la metà di maggio, facendo eco a commenti simili del primo ministro portoghese ad interim Jose Socrates stamane.

“Dobbiamo fare uno sforzo per raggiungere un compromesso in modo che l‘accordo possa essere portato al meeting dell‘Ecofin del 16 maggio” ha detto Socrates alla radio TSF.

Gli analisti dicono che l‘accordo è urgente per fare in modo che Portogallo abbia i fondi prima della scadenza di bond per 4,9 miliardi di euro in giugno - un pagamento che il ministro delle finanze ha detto che il paese non può affrontare senza finanziamenti stranieri.

La prima tranche del piano di salvataggio greco è stato approvato dai ministri delle finanze della zona euro cinque settimane dopo che il paese ha richiesto l‘aiuto. Il Portogallo ha chiesto il piano di salvataggio lo scorso 7 aprile.

I rendimenti dei titoli portoghesi a 10 anni sono scesi oggi, dopo i commenti di Socrates, fino al 10,14%, dopo aver toccato un massimo al 10,21% nel corso della giornata.

Un‘altra fonte della zona euro, tuttavia, ha detto che siglare un accordo per il Portogallo è complicato, perché il paese ha diversi problemi, il che fa pensare che i negoziati potrebbero aver bisogno ancora di qualche tempo.

“C’è la combinazione di un grave problema di finanza pubblica, enormi problemi strutturali - come la Grecia - e problemi bancari di grandi dimensioni” ha detto la fonte.

Carlos Costa, membro del consiglio governativo della Banca centrale europea e banchiere centrale portoghese ha avvertito che il settore bancario del Portogallo potrebbe essere esposto a perdite del settore mutui se la disoccupazione continuerà ad aumentare. Il tasso di disoccupazione del Portogallo è salito a un massimo di 30 anni all‘11,1% nel quarto trimestre del 2010.

SETTORE BANCARIO COLPITO DA PROBLEMI SOVRANI

Se da una parte le banche del Portogallo non mostrano gli stessi rischi di quelle degli altri paesi, Costa ha detto che il settore non ha potuto evitare l‘impatto dei guai del debito sovrano [ID: nLDE73R1EG].

Da una parte un consenso politico sul programma di salvataggio è necessario - ha aggiunto -, ma ci deve essere anche un consenso su ampi aggiustamenti perchè l‘economia possa crescere. “Se non creiamo una crescita in futuro avremo maggiori problemi” ha detto Costa. “C’è molto in gioco.”

Le aspettative di un rapido accordo sono cresciute nei giorni scorsi. Il settimanale Expresso ha riferito ieri che i termini di un salvataggio dovrebbero essere pronti e presentati entro la fine di questa settimana.

“Raggiungere un accordo con la troika (Ue, Bce e Fmi) è urgente”, ha detto Filipe Silva, responsabile del debito al Banco Carregosa. “Se non viene annunciato nessun accordo e non ci sono i soldi, per il Portogallo è default, punto”.

Né i funzionari di governo, né i negoziatori di Ue e Fmi hanno dato dettagli sui colloqui e Socrates ha detto che essi saranno “veloci e discreti”. Il sottosegretario alla presidenza del consiglio Pedro Silva Pereira ha detto che “i colloqui stanno andando bene” e il Portogallo assicurerà l‘accordo prima di metà maggio.

Gli analisti dicono i colloqui sono stati complicati dall‘imminenza delle elezioni anticipate generali del 5 giugno.

Le condizioni dovrebbero includere misure di dura austerità, come in Grecia e in Irlanda, comprese maggiori imposte e tagli nel settore pubblico. Anche riforme del mercato del lavoro potrebbero essere incluse, per favorire la competitività.

Eppure il quotidiano economico Jornal de Negocios ha riportato questa settimana che i funzionari dell‘Ue e dell‘Fmi potrebbero accordare più tempo per raggiungere gli obiettivi di deficit di bilancio, dopo la revisione al rialzo il deficit/pil per il 2010 al 9,1% di Lisbona, ben sopra l‘obiettivo del 7,3%.

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