13 aprile 2011 / 12:42 / 7 anni fa

Conti pubblici, non c'è alternativa a rigore - Tremonti in Def

ROMA, 13 aprile (Reuters) - Non c’è alternativa alla politica di rigore nei conti pubblici italiani.

Lo scrive il ministro dell‘Economia, Giulio Tremonti, nella premessa al Documento di economia e finanza (Def), che Reuters ha potuto leggere.

“L‘unico messaggio responsabile e nell‘interesse del Paese è che non ci sono i presupposti per una crescita duratura ed equa senza stabilità dei conti pubblici”, scrive nella premessa Tremonti.

“È chiaro che non ci sono più spazi per incertezze negli anni a venire. La politica di rigore non è temporanea né la conseguenza imposta da una congiuntura economica negativa, ma è invece la politica necessaria e senza alternative per gli anni a venire”, continua il ministro, che invita politica e parti sociali a non fornire “illusioni attraverso messaggi contraddittori supponendo una presunta alternativa tra rigore e crescita”.

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