26 novembre 2010 / 15:53 / 7 anni fa

PUNTO 1 - Banca Sud, offerta Poste anche per banche -Tremonti

(aggiunge background)

ROMA, 26 novembre (Reuters) - L‘offerta di acquisto di Mediocredito centrale a Unicredit (CRDI.MI), per dare il via alla Banca del Sud, sarà fatta martedì 30 da Poste italiane “per conto delle banche di credito cooperativo e delle banche popolari”.

Lo chiarisce il ministro dell‘Economia, Giulio Tremonti nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi.

“Martedì ci sarà la richiesta di acquisto da Poste per conto delle banche di credito cooperativo e delle banche popolari, con il sostegno di Confcooperative e della Lega delle cooperative, del Mediocredito centrale”, ha detto Tremonti.

Una fonte vicina alla situazione aveva spiegato ieri a Reuters che l‘ammontare dell‘operazione sarà intorno a 120-140 milioni di euro e che martedì prossimo saranno le Poste a essere in prima linea, mentre il mondo del credito cooperativo, e le banche popolari, avranno un ruolo attivo successivamente nel progetto che porterà alla creazione della Banca del Mezzogiorno.

Il piano che sta prendendo corpo prevede, infatti, che, una volta acquisito da Unicredit, Mediocredito Centrale diventi l‘embrione della Banca del Mezzogiorno e che il progetto venga aperto alla partecipazione dei soggetti bancari interessati, tra cui figureranno le banche di credito cooperativo e banche popolari.

A metà settembre, Iccrea Holding aveva presentato una manifestazione di interesse non vincolante per Mediocredito insieme a Poste e le due istituzioni avevano aperto un processo di due-diligence sulla società attiva nel credito agevolato e nel project-financing per verificare che possedesse le caratteristiche utili alla creazione della Banca del Mezzogiorno.

Mentre era in corso la due diligence alcuni quotidiani italiani avevano diffuso indiscrezioni su contrasti tra Poste e Iccrea Holding sui dettagli dell‘acquisizione di Mediocredito e sulla governance della Banca del Mezzogiorno, che non avevano trovato conferme ufficiali.

Settimana prossima, con la proposta vincolante che dovrebbe essere presentata ufficialmente da Poste il progetto entrerà nel vivo.

L‘iniziativa sponsorizzata dal ministero dell‘Economia è finalizzata a creare una banca di secondo livello, priva di sportelli, che crei un network tra gli uffici postali e gli istituti di credito interessati e già presenti al Sud. Questa rete dovrebbe fornire sostegno alle piccole e medie imprese del Mezzogiorno.

La Banca per il Sud gestirà, infatti, anche il nuovo fondo rotativo Jeremie Mezzogiorno (Joint european resources for micro to medium enterprise) e servirà a sostenere il credito agevolato, il capitale di rischio e le garanzie a favore delle piccole e medie imprese.

Mentre un altro capitolo del Piano per il Sud presentato dal governo prevede il potenziamento del Fondo centrale di garanzia, che ha una dotazione di 2 miliardi, e che finora è stato gestito proprio da Mediocredito centrale. Per renderlo più efficace il governo punta a far sì che il Fondo garantisca non solo i singoli crediti ma “portafogli di crediti”. Le garanzie saranno estese anche ai fondi di private equity a fronte della partecipazione al capitale delle piccole e medie imprese.

--- ha collaborato Francesca Landini

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