25 novembre 2010 / 11:42 / 7 anni fa

PUNTO 4 - Piano Sud, domani governo vara 2 decreti, Cipe su Fas

(Aggiunge dettagli su Banca Sud e fondo Jeremie)

ROMA, 25 novembre (Reuters) - Silvio Berlusconi promette interventi sostanziosi per il Sud incontrando le parti sociali alla vigilia del Consiglio dei ministri che approverà due decreti attuativi. Sempre domani il Cipe varerà una delibera per fissare l‘assegnazione e la tempistica dei fondi Fas per le aree sottoutilizzate 2007-2013.

Il segretario della Cgil Susanna Camusso ha detto che il governo è pronto a mettere sul piatto risorse pari a 75-80 miliardi tra fondi nuovi e risorse già in bilancio che dovranno essere riprogrammate. Al momento però non sono disponibili cifre ufficiali.

Novità sulla Banca del Mezzogiorno: il ministro dell‘Economia Giulio Tremonti ha annunciato per martedì l‘offerta di Poste e banche di credito cooperativo a Unicredit (CRDI.MI) per rilevare il Mediocredito centrale.

BERLUSCONI: MEZZOGIORNO PROBLEMA NAZIONALE

“Il Sud è un problema nazionale. Ci apprestiamo a provvedimenti sostanziosi. Concentriamo i fondi su iniziative strategiche per non disperderli in mille rivoli”, ha detto il presidente del Consiglio aprendo la riunione a Palazzo Chigi.

Tremonti ha spiegato che il piano per il Sud “sarà la base del piano che presenteremo in Europa”. Il titolare degli Affari regionali, Raffaele Fitto, ha detto che è necessario concentrare le risorse Fas ed europee, “adesso lontane dagli obiettivi di spesa, su infrastrutture (in particolare le reti ferroviarie), legalità (contrasto a lavoro nero e criminalità), Università e ricerca, servizi pubblici locali e incentivi alle imprese”.

BANCA SUD: MARTEDÌ OFFERTA PER MEDIOCREDITO

Il piano si articola in tre direttrici: concentrazione delle grandi opere, selezione mirata degli aiuti, potenziamento del credito d‘imposta e della fiscalità di vantaggio per le imprese.

Va avanti il progetto per la Banca del Sud. Martedì Poste italiane e le banche del credito cooperativo “faranno un‘offerta di acquisto per il Mediocredito centrale”, ha detto Tremonti.

La Banca per il Sud gestirà anche il nuovo fondo rotativo Jeremie Mezzogiorno (Joint european resources for micro to medium enterprise) e servirà a sostenere il credito agevolato, il capitale di rischio e le garanzie a favore delle piccole e medie imprese.

“La Banca del Sud avrà una rete di sportelli collegati in franchising”, aggiunge una fonte governativa.

PARTI SOCIALI: OK PIANO MA SERVONO DETTAGLI

La presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, ha espresso apprezzamento per l‘istituzione di una cabina di regia mirata a concentrare gli interventi ma ha sollecitato “aiuti automatici per le imprese” e “l‘apertura di un negoziato con la Commissione europea”.

Soddisfatto anche il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, che propone di ragionare su “forme automatiche di incentivi per il Sud per incoraggiare gli investitori anche con accordi di start up e sostegni fiscali”.

Giudizio sospeso da parte della Cgil. Il segretario generale Susanna Camusso, pur apprezzando i titoli del piano, aspetta di conoscerere “i contenuti e i dettaglii nei prossimi tavoli che seguiranno”.

“Serve uno sforzo straordinario perché il differenziale tra Nord e Sud si è allargato”, ha detto.

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