21 settembre 2010 / 07:41 / tra 7 anni

Irlanda vista pagare care aste titoli a 4 e 8 anni per 1,5 mld

DUBLINO, 21 settembre (Reuters) - L‘Irlanda dovrà pagare un prezzo pesante per vendere stamane fino a 1,5 miliardi di euro di titoli di stato a 4 e 8 anni, segno che potrebbe essere necessario adottare misure più severe sul bilancio per cercare di riconquistare la fiducia degli investitori e rilanciare l‘economia in corso.

Il costo del debito irlandese è salito alle stelle su timori che la crescita degli oneri per il salvataggio delle banche e le sue anemiche crescita e raccolta fiscale possano portare l‘ex economia della ‘tigre celtica’ in una crisi del debito in piena regola.

L‘ultima volta che l‘Irlanda ha venduto titoli di stato a 8 anni è stato il giugno scorso, quando il rendimento è stato del 5,088%, ma attualmente i rendimenti sul mercato secondario sono circa il 6,13%.

Dublino, una delle capitali più sotto pressione in Europa per via di un debito barcollante, ha venduto titoli di stato a quattro anni il maggio scorso a un rendimento del 3,11%, mentre la quotazione ora è attorno a 4,875%.

L‘asta sarà considerata come un test fondamentale del grado di fiducia degli investitori.

“Dopo tutti i rumors e le speculazioni della scorsa settimana penso che sarà molto dura per loro. Credo che vedremo gli investitori chiedere rendimenti più elevati all‘asta”, ha detto Melanie Bowler, economista a Analytics Moody’s a Londra. “Direi che la richiesta sarà inferiore a quella del passato, sicuramente”.

Mentre l‘Irlanda e il Portogallo rimangono sotto pressione, le recenti aste in Spagna sono andate bene e il suo spread è diminuito, riflettendo un allentamento di alcune preoccupazioni. Oggi la Spagna ha in agenda il colocamento di titoli a 12 e 18 mesi per un ammontare di 6-7 miliardi di euro, mentre la Grecia venderà titoli a brevissimo per 300 milioni di euro.

La settimana scorsa, il ministero delle finanze irlandese e il Fondo monetario internazionale hanno cercato di calmare i mercati finanziari in subbuglio dopo un articolo di un giornle che parlava della possibilità di un salvataggio del FMI.

Ma nonostante le loro smentite, i rendimento dei titoli irlandesi di 10 anni IE10YT=TWEB sono saliti ieri a circa il 6,5%, portando il premio chiesto dagli investitori per acquistre titoli irlandesi piuttosto che tedeschi DE10YT=TWEB a un nuovo massimo storico di 423 punti base.

Gli analisti hanno detto che i rendimenti attuali non sono sostenibili nel lungo termine dall‘Irlanda, che deve affrontare un deficit di bilancio pari a circa il 25% del prodotto interno lordo quest‘anno a causa dei costi una tantum per il sostegno alla nazionalizzata Anglo Irish Bank [ANGIB.UL]

Gli investitori internazionali, che detengono circa l‘85% del debito pubblico irlandese, continueranno a stare alla larga fino a quando non vi sarà chiarezza sui costi per Anglo Irish, che dovrebbero essere annunciati entro ottobre, e sulle nuove misure di austerità che verranno rese note il 7 dicembre.

“Il problema è che queste cose non succederanno oggi o domani, ma che accadranno nei corso di alcuni mesi” ha detto Padhraic Garvey, strategist a ING ad Amsterdam.

Il governatore della Banca centrale Irlandese Patrick Honohan ha detto ieri che l‘Irlanda potrebbe aver necessità di prendere misure ancora più dure nei prossimi anni per riconquistare la fiducia del mercato [ID: nLDE68J0NC]

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