2 settembre 2010 / 16:07 / 7 anni fa

PUNTO 1 - Usa, attuazione riforma finanza chiave dopo crisi -Fed

(aggiunge altri dettagli)

WASHINGTON, 2 settembre (Reuters) - La rigida attuazione della nuova legge di riforma finanziaria Usa sarà cruciale per evitare che si possa riproporre il problema del ‘too big to fail’, ovvero del rischio che una banca o un‘impresa sia di dimensioni così grandi che un suo fallimento possa mettere a repentaglio l‘intera economia.

Lo ha detto il presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, nel corso dell‘audizione davanti alla Commissione d‘inchiesta sulla crisi finanziaria.

“Se la crisi ci ha dato una lezione, è quella che il problemma ‘too big to fail’ deve essere risolto” ha detto Bernanke.

Il numero uno della Fed e il presidente della Federal Deposit Insurance Corp, Sheila Bair, hanno sostenuto che una decisa attuazione della nuova regolamentazione finanziaria è essenziale per evitare un altro collasso economico.

Secondo Bernanke, norme più severe sul patrimonio e sulla liquidità, un sistema più ordinato per gestire i fallimenti aziendali e una regolamentazione dei derivati, sono tutti strumenti volti a rafforzare il sistema finanzario e ad affrontare il problema del ‘too big to fail’.

Bair ha sostenuto inoltre che il ‘Dodd-Frank Act’ riduce la probabilità di crisi future, e dà la possibilità alle autorità di regolamentazione di gestire i fallimenti dei giganti finanziari senza ricorrere a salvataggi, ma questo solo se le riforme vengono attuate correttamente.

“Se l‘implementazione non è debitamente effettuata, le riforme potrebbero essere inefficaci nel prevenire future crisi o contenere perturbazioni dei mercati finanziari nel caso si verifichino”, ha detto.

TRISTEZZA DA FALLIMENTO LEHMAN

Parlando di Lehman Brothers, Bernanke ha detto che legalmente non avrebbe potuto salvare il colosso finanziario dal fallimento del 2008 e che il catastrofico evento è stato fonte di tristezza.

“Con grande riluttanza e tristezza ho ammesso che non vi era altra scelta”, ha detto Bernanke.

“Non c’è mai stata alcuna discussione del tipo: ‘come possiamo salvare Lehman, dovremmo farlo o no?'. La discussione è stata: ‘non c’è alcun modo’. Questa era la mia convinzione ed è così che ho proceduto, perché, come ho detto, se avessi potuto fare qualcosa per salvarla, l‘avrei fatto”, ha proseguito.

Ieri, il presidente della Commissione, Phil Angelides, si è concentrato sul ruolo della politica nella decisione di non salvare Lehman nel settembre di due anni fa.

La Fed ha sempre detto di non avere avuto alcun potere per salvare la banca, perche quest‘ultima non aveva capitale sufficiente per ottenere sufficienti prestiti per evitare il collasso.

“Ogni tentativo di fornire prestiti a Lehman nel rispetto della legge sarebbe stato inutile e avrebbe soltanto comportato una perdita di denaro”, ha detto Bernanke.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below