18 agosto 2010 / 10:30 / tra 7 anni

Pdl, vertice venerdì a Grazioli senza ministri - Chigi

ROMA, 18 agosto (Reuters) - Il vertice politico che Silvio Berlusconi presiederà venerdì prossimo, 20 agosto, avrà luogo a Palazzo Grazioli, residenza romana del presidente del Consiglio, e riguarderà questioni del Pdl e non del governo. Pertanto non saranno presenti i ministri ma solo i coordinatori e i capigruppo del partito.

Con una nota, Palazzo Chigi delinea così i contorni dell‘attesa riunione di fine estate per fare il punto sulla tenuta della maggioranza dopo le turbolenze di agosto, smentendo in toto un articolo pubblicato oggi dal Il Fatto.

Secondo il quotidiano, Berlusconi avrebbe deciso di incontrare fra venerdì e sabato a Villa Certosa, in Sardegna, 58 persone fra componenti di governo e del Pdl per discutere il documento da presentare in Parlamento in settembre sul quale chiedere la fiducia per il prosieguo della legislatura.

L‘articolo suggerisce che si starebbero organizzando voli di Stato per far raggiungere la tenuta sarda del premier a tutti i convocati, sparsi per l‘Italia per le ferie di agosto.

“Non ci sarà nessun vertice in Sardegna, a Villa Certosa, con ministri, sottosegretari e voli di Stato”, si legge nella nota del governo.

“Il vertice sarà infatti dedicato al partito e non al governo e vi parteciperanno quindi i capigruppo e i coordinatori del Pdl e non i ministri. La cifra di 58 persone fornita dal Fatto e’ un‘altra menzogna. E altra menzogna ancora è che il vertice non sarà a Villa Certosa, ma nella sede della presidenza del Pdl a Palazzo Grazioli a Roma”, precisa Chigi.

Berlusconi, che oggi è atteso all‘ospedale Gemelli di Roma dove è stata alllestita la camera ardente per l‘ex presidente della Repubblica Francesco Cossiga deceduto ieri, sta trascorrendo qualche giorno di vacanza a Villa Certosa in compagnia di alcuni familiari.

Il premier non ha rilasciato dichiarazioni politiche dopo la rottura con il presidente della Camera, Gianfranco Fini, che in polemica con la linea del Pdl ha costituito un suo gruppo parlamentare.

Sulla carta i 34 deputati vicini a Fini sono sufficienti a far mancare la maggioranza al governo. Fini ha detto di essere pronto a contrastare le leggi contrarie all‘interesse generale facendo intendere che potrebbe mettersi di traverso su questioni vitali per la coalizione quali il federalismo e la giustizia.

Uscendo da un ristorante due sere fa, Berlusconi ha detto di aver trascorso le giornate sarde lavorando sul programma di governo con il quale è atteso che si presenti alla Camera in settembre per un voto di fiducia.

Se non la otterrà, ha detto il presidente dei deputati del Pdl Fabrizio Cicchitto, non ci sarà alternativa alle elezioni.

Il testo sul quale sarà chiesta la fiducia dovrebbe contenere un programma in quattro punti: fisco, giustizia, federalismo e Mezzogiorno.

Ognuno di questi capitoli dovrebbe essere esposto in dettaglio, a cominciare dalla giustizia, che è il vero punto di frizione con i finiani che hanno fatto secessione dal Pdl, pur assicurando di volere restare nella maggioranza di governo.

La riunione di venerdì potrebbe avere una coda anche nella giornata di sabato mentre per il 25 agosto è previsto un summit con il leader della Lega Nord, Umberto Bossi. Questa volta la location dovrebbe essere il più recente acquisto del premier, Villa Campari, sul lago maggiore.

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