22 giugno 2010 / 15:42 / 7 anni fa

PUNTO 2 - Gran Bretagna taglia spese, tassa banche e alza Iva

(riscrive attacco, aggiunge dettagli al termine di audizione ministro)

LONDRA, 22 giugno (Reuters) - Il nuovo responsabile alle Finanze britannico George Osborne ha illustrato oggi la manovra di bilancio più severa dell‘ultima generazione, introducendo un radicale taglio della spesa accompagnato da un aumento delle imposte e da un nuovo prelievo per le banche nell‘intento di ridurre un deficit record in prossimità dello zero nell‘arco di cinque anni.

Trentanove anni, conservatore, il Cancelliere dello Scacchiere punta su una riduzione della spesa pubblica nell‘ordine di grandezza di circa 25% nei prossimi quattro anni e annuncia che l‘imposta sul valore aggiunto passerà l‘anno prossimo da 17,5% a 20%, mentre la nuova tassazione degli utili bancari frutterà alle casse dello stato due miliardi di sterline l‘anno.

Quasi un milione dei cittadini meno abbienti verranno nel frattempo resi completamente esenti dall‘imposta sul reddito, la cui soglia minima viene innalzata mentre l‘aliquota sulle imprese verrà ridotta di un punto percentuale l‘anno a partire dal 27% del 2011.

L‘annuncio delle nuove misure di rigore ha dato slancio ai titoli di Stato, forti della prospettiva di un rientro del deficit che dovrebbe mettere a tacere i recenti timori delle agenzie di rating sul merito di credito sovrano.

Le agenzie di rating hanno infatti messo in guardia Londra sulla possibilità di perdere il rating massimo di tripla ‘A’ in caso non vadano a segno i piani del ministro volti ad abbattere un deficit pubblico intorno a 11% del prodotto interno lordo, poco al di sotto dei livelli greci.

Osborne spiega che poco più dei tre quarti delle misure di austerità verranno da tagli alla spesa e il restante quarto dalla stretta sulle imposte.

I trasferimenti al sistema previdenziale saranno mirati e persino le spese della famiglia reale sottoposte a maggiore controllo.

“Quando diciamo che siamo tutti sulla stessa barca è quello che vogliamo dire veramente” dice il ministro presentando al parlamento la prima legge finanziaria della coalizione tra Conservatori e Liberaldemocratici.

Osborne ha parlato anche dell‘accelerazione dell‘aumento dell‘età pensionabile a 66 da 65 anni.

CRESCITA E NUOVA RACCOLTA RIVISTE AL RIBASSO

A parere di alcuni economisti i pesanti interventi sulle imposte minacciano di compromettere la crescita economica, reduce dalla peggiore recessione dai tempi della seconda guerra mondiale.

Il presidente Usa Barack Obama ha chiesto ai colleghi del G20 la settimana scorsa di non rimuovere troppo in fretta i provvedimenti espansivi messi a punto per far fronte alla crisi.

“Sembrano misure più severe di quanto si immaginasse: guardando ai numeri sulla nuova raccolta la riduzione è molto più drastica delle attese” osserva Jonathan Loynes, economista capo per il regno Unito a Capital Economics.

A parere di Osborne però non c’è tempo da perdere, dal momento che la crescita risulterà quest‘anno inferiore alle attese anche a causa della manovra.

Costituito il mese scorso dallo stesso ministro, l‘Ufficio indipendente per la responsabilità di bilancio ha ridotto a 1,2% da 1,3% l‘attesa sulla crescita di quest‘anno, mentre l‘indicazione per il prossimo passa a 2,3% da 2,6%.

Il deficit strutturale, al netto delle fluttuazioni del ciclo, dovrebbe passare tra cinque anni a 0,3% rispetto al 7,4% dell‘attuale anno fiscale.

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