19 maggio 2010 / 10:17 / tra 8 anni

Monetario, liquidità abbondante, eccesso a livelli record

MILANO, 19 maggio (Reuters) - La liquidità continua a essere più che abbondante sul mercato interbancario, con i fondi presenti sul mercato che registrano livelli che le tesorerie riconoscono come record.

“La liquidità è più che abbondante, ieri sono pure aumentate le richieste all‘asta settimanale. L‘eccesso di liquidità è a livelli record, ma questo basta a tranquillizzare il mercato solo nel breve, i timori sul lungo termine permangono” dice un tesoriere.

A testimonianza della tranquillità sul breve arrivano segnali che i tesorieri definiscono positivi.

“È un buon segnale che l‘asta in dollari sia andata deserta. Il tasso non era conveniente e le banche si sono potute permettere di non andare” dice il tesorere.

La Bce non ha ricevuto infatti alcuna richiesta all‘asta a sette giorni per fondi in dollari al tasso fisso dell‘1,22% lanciata oggi. L‘istituto centrale ha reintrodotto prestiti in dollari la scorsa settimana come parte della sua risposta all‘ampliamento della crisi del debito. Le banche hanno tuttavia mostrato scarso appetito per i fondi ECB27.

Ieri la Bce ha condotto due operazioni di segno opposto sulla liquidità. Da una parte ha lanciato la consueta operazione di rifinanziamento pronti contro termine a sette giorni, da quasi 105 miliardi di euro, che ha rinnovato più dei 99,5 miliardi in scadenza dalla settimana scorsa; dall‘altra ha effettuato un‘operazione di drenaggio di depositi a una settimana per 16,5 miliardi, lo stesso importo dei titoli acquistati da Francoforte, offrendo un tasso medio di 0,28%.

L‘obiettivo è sterilizzare gli acquisti di bond europei sul mercato secondario da parte delle banche centrali dell‘unione moentaria.

Si confermano su livelli sostenuti i fondi depositati dalle banche di zona euro presso la Bce a fine giornata. Secondo le statistiche quotidiane della Bce ECB40, aggiornate stamattina, i depositi overnight remunerati allo 0,25% ammontavano ieri sera a 232,148 miliardi di euro, in lieve rialzo dai 202,200 miliardi di lunedì sera. I prestiti marginali all‘1,75% sono saliti a 580 milioni di euro dai 51 milioni della seduta precedente.

L‘istituto centrale ha inoltre comunicato che l‘effetto netto di liquidità dei fattori autonomi e del programma di acquisto di titoli sul mercato è di 340,151 miliardi dai 334,278 miliardi di euro precedenti.

Alle 12,10 il tasso overnight sulla piattaforma Mid è stabile allo 0,28%, con un Eonia fissato ieri pomeriggio in calo a 0,327% da 0,325%.

Prosegue lenta ma inesorabile la risalita dell‘Euribor, con il tasso a tre mesi si è portato al fixing di questa mattina allo 0,690%, dallo 0,688% di ieri.

Il differenziale tra Euribor ed Eonia swap sulla scadenza trimestrale (oggi fissato allo 0,394% dallo 0,396%), visto come indicatore delle tensioni tra le controparti, allarga lievemente a 29,6 punti base dai 29,2 di ieri.

Tra i futures Euribor la scadenza giugno FEIM0 tratta a 99,235 (-0,010), settembre FEIU0 a 99,120 (-0,020), dicembre FEIZ0 a 99,070 (-0,010).

Altri dettagli sulla liquidità in Europa e in Italia alle pagine Reuters ECB40 e BITS.

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