5 maggio 2010 / 16:46 / 8 anni fa

Mv Agusta, Harley attende offerte a breve, fondi freddi - fonti

MILANO, 5 maggio (Reuters) - Harley-Davidson (HOG.N) attende nelle prossime settimane le offerte per l‘acquisizione di Mv Agusta, ma i soggetti che hanno avuto accesso alla data room sono complessivamente freddi.

E’ quanto riferiscono due fonti vicine al dossier.

“Diversi soggetti hanno guardato, la data room è stata aperta a tutti i potenziali acquirenti”, dice una delle fonti.

“La situazione [di Mv Agusta] è molto difficile”, aggiunge la seconda fonte, che sottolinea “la freddezza” degli operatori di private equity che hanno visionato il dossier.

Harley, racconta una delle fonti, “ha investito molto, ma per completare il turnaround serve qualche decina di milioni di euro”.

L‘acquirente, insomma, dovrebbe iniettare da subito liquidità nella casa di Schiranna (Varese) per completare il ciclo degli investimenti.

A quanto riferiscono le fonti, non c’è una vera e propria short-list: l‘adviser Bnp Paribas accoglierà le offerte che arriveranno. Ma, pronostica una fonte, “di sicuro non ci sarà ressa”.

Le fonti ritengono che il più determinato sul dossier sia l‘attuale presidente di Mv Agusta, Claudio Castiglioni, affiancato da Intesa Sanpaolo (ISP.MI), sembra nel doppio ruolo di advisor ed equity partner.

Nei giorni scorsi, un settimanale ha riferito di un interesse da parte di Federico Minoli, ex amministratore delegato di Ducati, che sarebbe affiancato da un fondo di private equity.

I numeri di Mv Agusta, a cui fa capo il marchio Cagiva, sono stati controllati dagli operatori specializzati in turnaround industriali, come Atlantis Capital Partners, Orlando Italy e I2 Capital. Secondo quanto riferisce una delle fonti, le altre case motociclistiche, in particolare Bmw Motorrad (BMWG.DE) (che nel 2007 comprò Husqvarna proprio da Mv), “si sono defilate subito”.

La vendita di Mv Agusta è stata decisa da Harley-Davidson nell‘ottobre scorso, in risposta alle difficoltà del gruppo motociclistico Usa. La casa di Schiranna era stata acquisita nel luglio 2008, sulla base di un controvalore di 70 milioni di euro. Contestualmente alla messa in vendita di Mv, il gruppo di Milwaukee aveva annunciato la chiusura del marchio Buell.

Il 22 gennaio scorso, in occasione della pubblicazione dei risultati 2009, Harley aveva detto che stava identificando i potenziali compratori di Mv.

Nel 2009, secondo fonti industriali, Mv ha fatturato oltre 25 milioni di euro, ma resta in rosso per circa 15 milioni.

Harley-Davidson, nel frattempo, è entrata nel mirino degli operatori di private equity: si sarebbe fatta avanti, in particolare, Kkr. Intervistato da Reuters il 20 aprile scorso, Keith Wandell, presidente e Ad della casa Usa, ha detto di essere sorpreso dalle voci sulle avances dei fondi.

Harley-Davidson ha chiuso il primo trimestre con un utile netto di 35,4 milioni di dollari, su un fatturato di 1,04 miliardi di dollari.

Secondo quanto afferma una delle fonti, il gruppo Usa punta ad evitare, per la casa varesina, il ricorso ad una delle soluzioni previste dalla legge fallimentare italiana, che costituisce una sorta di “piano B”, preferendo la strada della vendita.

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