8 marzo 2010 / 11:06 / tra 8 anni

Monetario guarda chiusura rob domani, attesa fine-tuning 250 mld

MILANO, 8 marzo (Reuters) - Il mercato monetario si sta preparando alla chiusura domani del periodo di mantenimento della riserva con la consueta estrema abbondanza di fondi da gestire e per drenare la quale si attende l‘operazione fine tuning in drenaggio della Bce domani stesso.

Il tasso overnight è stabile attorno 0,27/28%, mentre il tom/next, proprio in vista dell‘operazione fine tuning, lievita come di consueto in occasione della chiusura della rob verso 0,55%.

La situazione oggi mostra numeri neri (riferiti alla seduta di venerdì) attorno ai 150 miliardi con 260 miliardi di fondi depositati presso Bce.

I tesorieri si aspettano quindi domani un drenaggio sui 250 miliardi con residuo su 60 miliardi a deposito overnight.

Domani il consueto p/t a 7 giorni e quello a un mese, che copre il periodo di mantenimento, per i quali (si regolano entrambi sul nuovo periodo) sono previste richieste a sostanziale rinnovo di quelli in scadenza.

La scorsa settimana Trichet ha dato il via alla seconda tranche dell‘exit strategy della Bce.

La prima, a dicembre, consisteva nel mettere fine alle operazioni a un anno, fissando solo una a sei mesi a fine marzo e riducendo a una volta al mese i pronti contro termine trimestrale, mantenendo la regolarità soltanto dell‘operazione a un mese e di quelle settimanali.

La seconda fase prevede che l‘operazione a sei mesi del 31 marzo sia indicizzata alla media dei tassi minimi dei p/t settimanali del periodo interessato, mentre l‘asta trimestrale torna al meccanismo dell‘asta competitiva, senza più concedere fondi a rubinetto.

Resta invece, almeno fino al 12 ottobre, il salvagente delle operazioni settimanali e a un mese a tasso fisso e con ammontare illimitato.

La prima settimana di luglio verrà inoltre eseguita un‘operazione straordinaria fine-tuning in concomitanza del rientro dei 440 miliardi del p/t a un anno collocati a giugno scorso.

Oggi l‘Euribor a tre mesi è sceso di un altro millesimo, fissando un nuovo minimo allo 0,652% da 0,653%, portando lo spread con la scadenza trimestrale dell‘Eonia swap (oggi allo 0,354%) a 29,8 pb da 29,7 pb di venerdì.

Tra i derivati Euribor la scadenza a giugno FEIM0 tratta a 99,240 (+0,020), settembre FEIU0 a 99,020 (+0,010).

Altri dettagli sulla liquidità in Europa e in Italia alle pagine Reuters ECB40 e BITS.

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