9 febbraio 2010 / 16:41 / 8 anni fa

Grecia, ministro Finanze espone riforma tasse, politica salari

ATENE, 9 febbraio (Reuters) - La Grecia ha delineato oggi la politica per le entrate del settore pubblico e una riforma fiscale come parte di un piano appoggiato dall‘Ue per incrementare le entrate statali e ridurre l‘ampio deficit.

“La politica delle entrate e i cambiamenti alle tasse sono nel quadro di un risanamento delle finanze pubbliche” ha detto il ministro delle Finanze greco Papaconstantinou in conferenza stampa.

“Abbiamo bisogno di contenere gli stipendi pubblici e condividere in maniera equa il peso”.

Sui tagli alle spese, il ministro ha detto che “non ci saranno aumenti di stipendi per il primo ministro e i ministri e i loro fondi verranno tagliati del 10%”.

Sui redditi al di sopra dei 60.000 euro annui si prevede un‘aliquota del 40%.

Papacostantinou ha detto anche che per il 2010 verranno congelate le assunzioni tranne che nel settore sanitario, nell‘istruzione e nella sicurezza.

Tra le misure valutate da Atene anche innalzamento dell‘età pensionabile a 63 anni da 61 entro il 2015, secondo quanto detto oggi dal ministro del Lavoro greco Andreas Loverdos.

Le pensioni sopra i 2.000 euro mensili verranno congelate, secondo quanto detto dal ministero delle Finanze, e a quelle al di sotto verrà concesso un aumento dell‘1,5%.

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