22 gennaio 2010 / 17:31 / tra 8 anni

PUNTO 1-Seat, prezza solo tranche tasso fisso 7 anni per 550 mln

(Riscrive, aggiunge commenti, background)

MILANO, 22 gennaio (Reuters) - Non ha raccolto un gran interesse da parte degli investitori il bond proposto da Seat PGIT.MI della durata di 7 anni e per l‘ammontare proposto di 650 milioni di euro, parte dell‘accordo raggiunto con le banche per la ristrutturazione del debito.

L‘operazione era stata offerta in due tranche: una a tasso fisso e l‘altra a tasso variabile, ma alla fine solo quella a tasso fisso è stata collocata e solo per 550 milioni di euro al tasso più alto, l‘11%, del range proposto (10,75%-11%).

Non solo, ma nel corso dell‘operazione, per offrire maggiori garanzie ai sottoscrittori, sono anche stati ristretti alcuni covenant all‘interno del prospetto, legati ai pagamenti da parte dell‘emittente, precisano le fonti.

“E’ stata un‘emissione difficile, forse perché non è ben chiara la situazione della società”, dice una delle fonti.

“La difficile situazione di crisi economica potrebbe rallentare il potenziale miglioramento della situazione della società che per altro opera in un settore maturo”, dice un‘altra fonte.

Un portavoce di Seat, interpellato, ha risposto con un “no comment”.

La tranche a tasso fisso, tipo senior, è stata prezzata stasera - aggiungono le fonti - a 97,5998 con una cedola del 10,5%.

Ha un‘opzione call (l‘emittente può decidere il rimborso) dopo il terzo anno nel cui caso verrà rimborsato alla pari con, in più, il pagamento di una cedola piena aggiuntiva.

La tranche a tasso variabile invece era stata proposta a un rendimento di 725-750 pb sul tasso euribor, con opzione call dopo il secondo anno.

Entrambe le tranche poi hanno anche un‘opzione put (quindi sono i sottoscrittori a poter chiedere di essere rimborsati) nel caso il bond già esistente di Seat, con scadenza 2014, non venga rimborsato.

RISTRUTTURAZIONE DEBITO

L‘emissione deriva dall‘accordo raggiunto la settimana scorsa fra emittente e Royal Bank of Scotland (RBS.L), insieme ad altre banche, per la ristrutturazione e il Cda venerdì scorso aveva autorizzato il lancio di un bond tra 500 milioni e un miliardo di euro.

Seat ha debito in scadenza nel 2012 per 556 milioni, nel 2013 per 465 milioni contro i 200 milioni circa di quest‘anno e del 2011. Inoltre nel 214 scade il vecchio bond high yield dell‘ammontare di 1,3 miliardi.

Il bond già esistente di Seat, emesso nel 2004 e in scadenza nell‘aprile 2014 da 1,3 miliardi di euro, porta una cedola dell‘8%. In questi due giorni in cui era in corso la nuova operazione il bond 2014 ha sofferto parecchio in termini di prezzi e da una quotazione a 75 a inizio settimana si è portato in area 68/69 oggi, con un rendimento del 20%.

La nuova emissione era stata presentata in un roadshow internazionale dalle banche guida, Deutsche Bank, Bnp Paribas, Citi, Jp Morgan e Rbs.

Moody’s questa settimana ha assegnato all‘annunciato bond Seat il rating di ‘B1’ e S&P’s rating ‘B+', in entrambi i casi a un livello più alto, sebbene sempre in area ‘non investment grade’, rispetto a quello dell‘emittente, la quale ha rispettivamente valutazioni di ‘B2’ e ‘B’.

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