10 agosto 2009 / 10:38 / 8 anni fa

Monetario, 500 mld liquidità in eccesso, attesa per fine-tuning

MILANO, 10 agosto (Reuters) - Con il periodo di mantenimento della riserva che si avvia verso la conclusione, prevista domani, la liquidità sul mercato monetario resta molto alta.

Le operazioni ancora aperte ammontano a oltre 754 miliardi, l‘eccedenza è di circa 500 miliardi, una cifra che renderà necessaria l‘ormai abituale operazione di drenaggio di fine mese (fine-tuning).

“Domani mi aspetto un fine-tuning di circa 250 miliardi”, commenta un tesoriere. “La restante liquidità potrebbe essere smaltita attraverso i depositi: 230 miliardi potrebbero essere messi oggi a deposito, altri 20 miliardi domani”.

In uno scenario di grande abbondanza di fondi, la stima benchmark per il p/t a sette giorni di domani sarà verosimilmente negativa.

“Prevedo un benchmark negativo per circa 50 miliardi”, continua il tesoriere.

Nel frattempo i fondi messi a deposito continuano a essere su livelli consistenti: venerdì sera le banche della zona euro hanno depositato presso la Banca centrale europea 222,024 miliardi, in calo rispetto ai 226,144 miliardi di giovedì. In flessione anche i depositi, scesi a 95 da 98 milioni.

La settimana che porta a Ferragosto si presenta intensa: oltre al fine-tuning e al p/t settimanale di domani verranno rinnovate le operazioni di rifinanziamento a 1 mese (mercoledì) e a 3 e 6 mesi (giovedì).

Per la prima andranno in scadenza 38,3 miliardi, per le altre rispettivamente 33,7 e 10,7 miliardi.

“Questi p/t andranno a incidere sul nuovo periodo di mantenimento che si aprirà mercoledì, immettendo nel sistema in totale circa 200 miliardi di liquidità in eccesso”, spiega un tesoriere.

Arrestano invece la corsa ai nuovi minimi le scadenze dell‘Euribor a tre mesi, una settimana e sei mesi.

In particolare il tre mesi, considerato il tasso di riferimento per i prestiti interbancari, è stato fissato oggi a 0,884% dal precedente 0,881%.

“Niente di sorprendente”, commentano da una tesoreria. “Avevamo già previsto un rallentamento della discesa dei tassi. Ormai stiamo parlando di cambiamenti millesimali. Possiamo salire e scendere ancora, ma alla fin fine stiamo ballando su un terreno ormai stabile che ha già toccato il fondo”.

Nel frattempo il tasso overnight continua a viaggiare tra 0,20% e 0,30%, mentre l‘Eonia è stato fissato venerdì sera a 0,341. Il differenziale tra il tasso dei prestiti interbancari e l‘analoga scadenza sull‘Eonia swap (oggi a 0,440) - visto come un indicatore del grado di fiducia delle banche rispetto alle loro controparti - è a 44,4, poco lontano dal minimo da marzo 2008 a 42 punti toccato a maggio.

Poco prima delle 12 sulla strip dei derivati sull‘Euribor la scadenza a settembre FEIU9 cede 0,01 a 99,11, dicembre FEIZ9 sale di 0,015 a 98,93 e marzo 2010 FEIH0 guadagna 0,04 a 98,66.

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